Oasis Wildlife cede a Verdeaurora i cammelli per promozioni

Il centro di recupero lavora da oltre 35 anni per proteggere la razza autoctona.

Lo zoo e il centro di recupero delle specie dell’Oasi Faunistica di Fuerteventura e BioFarm Verdeaurora hanno firmato un accordo di collaborazione per realizzare, congiuntamente, attività incentrate sulla valorizzazione della cultura e delle tradizioni del cammello delle Canarie.

Oasis Wildlife e BioFarm Verdeaurora cercano di incoraggiare il turismo, così colpito dalla pandemia, promuovendo la conservazione delle tradizioni culturali di Fuerteventura.

Oasis Wildlife darà esempi di lavoro con i cammelli delle Canarie alla fattoria Verdeaurora dove verranno realizzate prove di aratura tradizionale.

Con questa iniziativa, entrambe le aziende vogliono sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della conservazione di questa specie, che tradizionalmente ha partecipato ai lavori agricoli ed è attualmente in pericolo di estinzione.

L’Oasi lavora da oltre 35 anni per proteggere il cammello majorero, oltre che per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di garantirne la conservazione.


Possiede la più grande riserva di questo animale in Europa e svolge importanti progetti di ricerca, in collaborazione con l’UE, per la sua cura e il suo benessere, nonché per la produzione di latte da questo animale con la denominazione di origine canaria.

Nel suo allevamento di cammelli ha 400 esemplari di questo animale, che è stato riconosciuto nel 2010 come l’unica razza autoctona europea della sua specie.

Ci sono solo 1.200 esemplari di questo tipo di cammello nel mondo.

L’accordo tra Oasis e Verdeaurora offre “l’opportunità di conoscere l’importanza del bestiame nella società majorera”.

Allo stesso tempo si recuperano le tradizioni della campagna, con fiere di aratura con questa razza autoctona”.

Il cammello delle Canarie, che è in realtà un dromedario, è arrivato nelle isole agli inizi del XV secolo.

Ora, la Commissione Coordinamento nazionale per Conservazione, miglioramento e Promozione delle razze bovine, l’ha riconosciuta come una razza propria, l’unica razza europea.

A differenza di altri luoghi, i cammelli canari sono stati utilizzati cammelli essenzialmente per il lavoro tanto che negli anni questa attività ha creato una fisionomia propria.

L’ipotesi più accettata dell’origine dei cammelli non è l’Africa così come si potrebbe pensare, ma è il Nord America, dove hanno avuto origine alcune razze di animali molto simili almeno 50/60 milioni di anni fa.

Quelli arrivati alle Canarie arrivano dall’Africa, insieme agli schiavi, più o meno attorno all’anno 1405.

Di costituzione relativamente forte e di medie dimensioni.

La sua altezza è di solito superiore alla lunghezza del tronco e ha una morfologia abbastanza omogenea, armoniosa e ben proporzionata.

Profilo della testa dritto, collo forte e ben bilanciato, petto ben sviluppato, schiena forte, gobba voluminosa e gambe forti e ben formate.

La sua altezza varia tra i 153 e i 184 cm al garrese, con pesi tra i 484 e i 583 kg.

Il cammello che oggi vive in Australia è stato esportato verso la metà del XIX secolo proprio dalle Isole Canarie.

Miguel de Unamuno alla fine del 1800 ha visitato/esplorato Fuerteventura sul dorso di cammello e nelle sue storie ha incluso questo animale come figura rappresentativa dell’isola.

Franco Leonardi