Il Governo delle Isole Canarie conferma per Gran Canaria il livello di allerta 3 e abbassa Tenerife al livello 2.

Il Dipartimento della Salute ha concordato questo sabato 16 gennaio, dopo aver analizzato l’evoluzione degli indicatori epidemiologici delle due isole capitali, di innalzare l’isola di Gran Canaria al livello di allarme 3 e di abbassare al livello 2 l’isola di Tenerife con effetto dalle ore 00.00 di lunedì 18 gennaio, e resteranno in vigore per 14 giorni, senza pregiudicare la loro revisione in conformità con i dati epidemiologici.

Sulle isole di La Palma, La Gomera e El Hierro vengono applicate le misure corrispondenti al livello di allarme 1.

Misure per le isole di Gran Canaria e Lanzarote (livello di allerta 3)

– Restrizioni all’entrata e all’uscita di persone a Gran Canaria e Lanzarote, tranne che per motivi giustificati che si verifichino per uno dei motivi di cui all’articolo 6 del Real Decreto 926/2020 del 25 ottobre.

Limitazione della libertà di movimento delle persone durante la notte. Al livello di allerta 3, la libertà di movimento delle persone è limitata ogni giorno tra le 22 e le 6 del mattino. Tali limitazioni non incidono sullo svolgimento delle attività essenziali di cui all’articolo 5 del Regio Decreto 926/2020 del 25 ottobre, come l’acquisto di medicinali e prodotti sanitari nelle farmacie; assistenza a centri, servizi e stabilimenti sanitari: assistenza ai centri di assistenza veterinaria per motivi di emergenza e per adempiere agli obblighi lavorativi, professionali, aziendali, istituzionali o legali; assistenza e cura degli animali domestici o negli allevamenti, tra gli altri.


Al livello di allerta 3, il numero di persone che soggiornano in spazi sia pubblici che privati, sia chiusi che all’aperto, sarà limitato ai coabitanti, tranne che negli alberghi e nei ristoranti e rispettando il numero massimo di quattro utenti per tavolo.

Misure specifiche per attività alberghiere, ristoranti e terrazze, bar e caffetterie. Al livello di allerta 3, il numero di commensali per tavolo è mantenuto a 4 persone, la chiusura al pubblico prima delle 22 e il divieto di servizio nelle aree interne, tranne che nei centri sanitari, nei luoghi di lavoro per il consumo del personale e nelle strutture ricettive turistiche ad uso esclusivo degli ospiti in alloggio. In ogni caso, è consentito il servizio di ritiro di cibi e bevande dai locali e l’invio a domicilio. Sulle terrazze o in altri spazi all’aperto dipendenti dallo stabilimento, sono vietate le attività che non mantengono la distanza di sicurezza interpersonale o che non utilizzano maschere, come il ballo, il karaoke, ecc.

Stabilimenti e locali per il gioco d’azzardo e le scommesse. Al livello di allerta 3, i locali per il gioco e le scommesse restano chiusi.

Praticare lo sport. La pratica dell’attività fisica e dello sport è vietata nelle aree interne degli impianti e dei centri sportivi. L’esercizio fisico all’aperto può essere effettuato individualmente e a condizione che la distanza di sicurezza interpersonale di 2 metri possa essere mantenuta in ogni momento.

Ospedali e centri socio-sanitari. Nei centri ospedalieri le visite esterne sono sospese, salvo il caso di minori, donne in gravidanza, pazienti terminali accompagnatori e quelle altre situazioni cliniche ritenute necessarie a discrezione del medico. Nelle residenze per anziani, le uscite dei residenti dai centri e le visite esterne sono sospese, salvo il caso di accompagnamento dei pazienti terminali e quelle altre situazioni ritenute necessarie a discrezione della direzione del centro per motivi di salute. I pazienti che sono casi confermati con infezione risolta saranno esenti da questa limitazione. Inoltre, l’uso di maschere di tipo FFP2 e di schermi di protezione del viso è raccomandato dal personale che ha un contatto diretto con i pazienti di questi centri, oltre a rafforzare la ventilazione.

Trasporto pubblico. La capacità dei trasporti pubblici urbani e metropolitani regolari sulle isole ai livelli di allerta 2 e 3 è ridotta al 50%. In tutte le isole, il monitoraggio del trasporto urbano terrestre nelle ore di punta sarà rafforzato per evitare la congestione. Durante le ore di punta si eviterà l’uso del trasporto pubblico per viaggi non essenziali o rinviabili. Si raccomanda di aumentare la frequenza degli orari dei trasporti pubblici, garantendo un’adeguata ventilazione e il rispetto delle misure di prevenzione, compreso il divieto di mangiare o bere e l’uso corretto delle maschere.