Il documento municipale mantiene la presenza di un parco acquatico su Playa Grande e aggiunge l’installazione di un molo a Playa Chica.

La Demarcazione Costiera delle Isole Canarie ha portato a conoscenza del pubblico la proposta presentata dal Comune di Tias per l’installazione di lettini e ombrelloni sulla costa di Puerto del Carmen, insieme ad altro materiale, in vista di un futuro concorso per trasferire a terzi la concessione tra il 2021 e il 2025.

Se l’iniziativa avrà successo, cosa abbastanza fattibile in base al contesto, verrà dato il via libera all’installazione di un massimo di 1.658 lettini e appena la metà degli ombrelloni, con un leggero ritocco al ribasso rispetto alla concessione ufficiale scaduta nel 2020.

Il maggior volume di materiale è previsto per essere installato su Playa Grande, con la presenza di 700 lettini e 350 ombrelloni, con passerelle di legno sulla sabbia, essendo previsto che la spiaggia sarà divisa in quattro settori.

Inoltre, c’è l’intenzione che possano coesistere uno stand per l’affitto di giubbotti di salvataggio, con due aree di uscita di imbarcazioni da diporto non motorizzate e diverse sedie per consentire l’attuazione del lavoro di sorveglianza.

Include anche il progetto di Tias che a Playa Grande gestisce un parco acquatico a distanza di sicurezza dalla zona sabbiosa.


La seconda grande massa di lettini e ombrelloni è destinata ad essere disposta sulla spiaggia di Los Pocillos, con 634 lettini e 317 ombrelloni, con la presenza anche qui di passerelle di legno per facilitare la mobilità.

Il materiale dovrebbe essere distribuito in una mezza dozzina di settori.

E come nel caso precedente, con punti di sorveglianza e canali di accesso diretto dalla sabbia all’acqua.

Per quanto riguarda la spiaggia di Matagorda, un totale di 304 lettini e 152 ombrelloni sono stati previsti per questa zona costiera.

Il materiale sarà collocato in due settori.

I restanti 40 lettini e 20 ombrelloni per fare la somma di 1.658 e 829 ombrelloni è proiettato per essere nella spiaggia di mezzo, come è chiamato nel documento presentato a Costas per definire il tratto con sabbia relativamente vicino agli hotel Fariones.

L’iniziativa scarta, a differenza delle esperienze precedenti, la fornitura di ombrelloni e amache su Playa Chica, al fine di facilitare questa migliore fruizione dello spazio da parte dei praticanti di immersioni subacquee che tendono ad essere profusi dalla zona.

D’altra parte, in questo tratto relativamente vicino a La Tiñosa, è stato progettato un canale di accesso per le barche, sia per il salvataggio che per facilitare la mobilità dei subacquei; con boe specifiche per le separazioni.

Inoltre, c’è un pontile galleggiante, non lontano dal molo, per il divertimento quotidiano dei bagnanti.

L’accesso a questo pontone sarà fatto per mezzo di due rampe, situate sul frangiflutti esistente, con l’ancoraggio fissato alle loro estremità a terra.

Anita Caiselli