Il nuovo cavo elettrico sottomarino per Lanzarote sarà pronto nel 2022

Red Eléctrica de España ha iniziato ufficialmente i lavori per l’installazione del nuovo collegamento sottomarino tra Fuerteventura e Lanzarote, con un investimento di 36 milioni di euro, compresi i collegamenti da sottostazione a sottostazione.

Si prevede che durante questo mese inizieranno le perforazioni nella zona di transizione marittima sulla costa di Lanzarote e si stima che il cavo sottomarino possa essere posato nella parte finale del 2021, in vista della sua entrata in funzione all’inizio del 2022.

“Attualmente c’è un cavo sottomarino tra Lanzarote e Fuerteventura, commissionato nel 2005, di 14,5 chilometri che porta elettricità a 66 kilovolt (kV) in corrente alternata, che ha permesso di formare un sistema elettrico che attualmente ammonta a 438,3 megawatt di potenza convenzionale e rinnovabile”, dice Jose Ramon Sanchez.

“Secondo l’entità che assume l’iniziativa, l’interconnessione sottomarina è “un’azione essenziale per ottenere un sistema elettrico più stabile e robusto, promuovendo la sostenibilità del sistema elettrico”, con la particolarità che faciliterà la comoda integrazione della produzione elettrica di origine rinnovabile, principalmente da impianti eolici”.

La nuova interconnessione, rafforzamento di quella esistente, “fornirà ridondanza all’interconnessione e migliorerà le possibilità e le condizioni di manutenzione del sistema elettrico ed eliminerà le restrizioni di generazione”.

Il cavo da posare sarà principalmente sul fondale marino, con una lunghezza di 14,5 chilometri, e sarà protetto mediante tecniche di getto in zone sabbiose, secondo il progetto dell’ingegnere industriale Ramón Granadino Goenechea.


In superficie, è previsto un tratto di 1,8 chilometri a Playa Blanca, mentre per Fuerteventura, il tratto in superficie, a Corralejo, dovrebbe avere un’estensione di 645 metri.

In superficie, entrambe le isole sfrutteranno principalmente l’infrastruttura già in servizio.

Questo permetterà di ridurre i costi.

Nella primavera del 2019, l’iniziativa ha ricevuto il via libera dal Consiglio di governo delle Canarie, con un decreto che ordina la realizzazione dei lavori.

L’autorizzazione ha ottenuto il via libera perché migliorerà l’affidabilità del sistema elettrico, garantendo che anche in un guasto dell’attuale cavo sottomarino entrambe le isole continueranno ad essere interconnesse, il che ridurrà significativamente il rischio di subire zeri energetici.

Franco Leonardi