Identità digitale: SPID anche per gli italiani all’estero

In base al D.L.16 luglio 2020, n. 76 dal prossimo 28 febbraio 2021 le Pubbliche Amministrazioni utilizzeranno esclusivamente le identità digitali (Sistema Pubblico di Identità Digitale SPID) e la carta di identità elettronica (CIE) ai fini dell’identificazione dei cittadini che accedono ai propri servizi in rete.

Per i servizi erogati dagli Uffici all’estero il passaggio all’uso esclusivo di SPID e CIE per l’identificazione degli utenti è stato prorogato al 30 settembre 2021.

Sarà inoltre possibile, anche oltre tale data e sino al 31 dicembre 2021, utilizzare le credenziali già in possesso degli utenti per accedere ai servizi in rete.

Il MAECI ha da tempo aderito alla piattaforma SPID, prevedendo l’accesso con le relative credenziali al portale “Fast it” dei servizi consolari online e invita i cittadini italiani all’estero a richiedere le credenziali SPID agli Identity Provider abilitati.

Ai fini della richiesta occorre essere maggiorenni, muniti di un documento di identità e di un codice fiscale italiani in corso di validità (incluso il certificato prodotto dall’Agenzia delle Entrate contenente il codice fiscale, vidimato dall’ufficio consolare), nonché di un indirizzo di posta elettronica e di un numero di cellulare.

Il rilascio delle credenziali è gratuito, salvo che per alcune modalità di riconoscimento, che possono essere a pagamento.


L’ottenimento delle credenziali SPID è infatti subordinato ad un processo di riconoscimento del richiedente da parte dell’Identity Provider, che può avvenire di persona presso gli sportelli abilitati sul territorio italiano, online tramite registrazione con carta CNS, Carta di Identità Elettronica o Passaporto biometrico, o tramite videochiamata.

Alcuni Identity Provider prevedono già forme di riconoscimento che facilitano il rilascio delle credenziali SPID agli italiani residenti all’estero: tra questi Sielte e Poste Italiane.

Altri Identity Provider adotteranno modalità aggiuntive di attribuzione delle credenziali SPID e facilitate per gli italiani residenti all’estero.

(NoveColonneATG)