Il comune offre tre miradores stellari con viste uniche sul cielo, la valle e il mare.

L’investimento, che è stato possibile grazie al finanziamento dell’Ente del Turismo di Gran Canaria, ha riadattato e condizionato due esistenti, il Balcón o Andén Verde, sulla vecchia GC-200, la strada principale che collegava La Aldea con Agaete.

La Cruz del Siglo, nella zona di Las Tabladas, e ne ha costruito uno nuovo, La Sabinilla, situato nel canale di El Parralillo, ai piedi della montagna di El Viso.

Quest’ultimo, su una strada sterrata molto frequentata per le passeggiate e che dà accesso a un parco con attrezzature bio-sanitarie, era già conosciuto e utilizzato dagli abitanti della zona per la sua vista, la più ampia di tutta la valle, ma mancava un’infrastruttura in quanto tale.

Questi tre osservatori, dotati di tabelle esplicative e persino di una freccia che indica dove si trova la stella polare, cercano di generare una nuova attrazione turistica a La Aldea prendendo come punto di partenza una delle sue potenziali risorse naturali, la qualità del suo cielo.

Non invano, questo comune si trova all’interno della zona di Gran Canaria che è stata dichiarata dall’Unesco nel 2017 come ‘Destinazione Turistica Stellare’, una zona che praticamente coincide con il territorio che fa parte della Riserva della Biosfera dell’isola, composta da sette comuni.


PE’ stato definito l’evento come “storico” nella misura in cui questa rete di miradores è “una pietra miliare come attrazione turistica di qualità per La Aldea e Gran Canaria”.

Da parte sua, il consigliere dell’isola ha promesso di pianificare nuovi investimenti per promuovere l’astro-turismo.

Per il momento, ha informato che, oltre a questi tre, ce ne sono altri cinque previsti sull’isola e che saranno anche finanziati dal consiglio.

Inoltre, aspira a fare di questa destinazione un punto di riferimento nell’offerta Starlight. “Questo è un altro strumento per quando i turisti torneranno, troveranno una Gran Canaria più preparata, che non offre solo sole e spiaggia.

I lavori, promossi ed eseguiti dal Comune, sono stati assegnati per un importo di 182.172 euro e sono stati eseguiti dalla società Obdulia González Quintana. Infatti, questa iniziativa è stata finanziata dal Fdcan, risorse a disposizione dell’Ente del Turismo di Gran Canaria nel quadro di questo programma.

Il primo dei mirador, il Balcon, si trova in un’enclave iconica e già conosciuta dagli abitanti di Gran Canaria, un “luogo appartato dove la forza del vento e del mare ti sfidano a godere di uno spazio unico”, come notato dal concistoro in un comunicato.

Infatti, si trova quasi sul mare, ai piedi della scogliera, nella cosiddetta Punta de La Aldea.

Siamo intervenuti sul punto di vista che già esisteva, rafforzandolo con una nuova piattaforma che offre maggiore sicurezza.

Sono state fatte delle aperture nel terreno in modo che i visitatori possano apprezzare l’impatto del mare. Di notte fornirà uno spazio buio da cui osservare le stelle lontano dalle luci di La Aldea.

L’altro si trova in un’enclave di Las Tabladas che ha già un potente significato simbolico e storico per gli abitanti del villaggio, la Cruz del Siglo.

Ne ha due. La Croce del Secolo, fatta di tek, fu collocata nel 1901 in un punto privilegiato, che domina tutta la valle.

E l’altra, la Croce del Millennio, in metallo, installata nel 2001.

In questo caso, il lavoro consisteva nel creare un vuoto intorno alle croci che esalta la vista del paesaggio e delle stelle.

È stata costruita una piattaforma allungata, protetta da ringhiere di vetro che si concentrano a est e a ovest.

E per il terzo, La Sabinilla o Entremontañas, è stata costruita una struttura ad un livello più basso della strada di accesso.

Il suo design mira a rafforzare la sensazione di un effetto infinito dato dal fatto che non ha corrimano.

Un sorprendente specchio d’acqua, al centro del belvedere, permette di vedere il cielo, il mare e le montagne che circondano la valle con un solo sguardo.