Programmi di Pasqua senza lasciare le Isole Canarie

Sarà la settimana di Pasqua più atipica a memoria d’uomo.

Con le restrizioni inasprite per evitare un picco di contagi, nelle Isole Canarie abbiamo numerose opzioni sicure da godere con la massima cautela e sicurezza.

Scoprire Gran Canaria a piedi

Non c’è modo migliore per conoscere un luogo in profondità che a piedi.

Scarpe comode, uno zaino con tutto il necessario e via alla scoperta del continente in miniatura.

Un’attività sportiva, sana e piacevole, con una moltitudine di sentieri che ti faranno innamorare di Gran Canaria.


L’itinerario delle dighe, con il percorso circolare Presa Salto del Perro – Presa de las Niñas, è di bassa difficoltà e con quasi nessuna pendenza, da godere con la famiglia durante i suoi 7,5 km.

Fuga gastronomica a Tenerife

Sostenere un settore gravemente colpito dalla crisi, come l’industria alberghiera e della ristorazione, è già un ottimo motivo per una fuga, ma se vogliamo anche goderci l’esperienza e cogliere l’opportunità di conoscere il nord di Tenerife, allora tanto meglio.

Per assaporare il viaggio, la cosa migliore da fare è andare nei comuni di La Matanza, La Victoria, Santa Úrsula o La Orotava.

Vi troverete un gran numero di autentici guachinches, con viste privilegiate.

La magia di El Hierro

È ancora una volta sulla bocca di tutti a causa della nuova stagione dell’acclamata serie Movistar.

El Hierro non delude mai, è un’isola sicura e piena di magia.

Una visita al Charco Azul, un’esperienza nei fondali di La Restinga, una passeggiata nel bosco di alloro di La Llanía o l’imponente visita al Sabinar sono alcune opzioni per una fuga di disconnessione completa.

Andar per boschi: Los Tilos a La Palma

Los Tilos è un bosco unico al mondo, un sopravvissuto dell’era terziaria. Vi troverete immersi in una foresta subtropicale. Incontrerete allori alti fino a 40 metri e felci giganti!

Potrete bagnarvi sotto le cascate de Los Tilos e bere acqua purissima direttamente dalla fonte!

E’ un’avventura – per tutti – da vivere in stile Indiana Jones e Jurassic Park!

Fuerteventura: le più belle spiagge

Non è un caso che Fuerteventura venga considerata dai turisti e dalle riviste di settore come un’isola di grandi avventure.

Sabbie bianche coralline, nere di origine vulcanica, calette rocciose: c’è tutto quello che ti serve per assecondare il tuo bisogno di mare, tuffi e sole a non finire.

Non puoi dire di aver ammirato le bellezze di Fuerteventura se non sei mai stato a El Cotillo e le sue lagune.

Lanzarote: l’isola più chic

Lanzarote è stata dichiarata dall’Unesco ” Riserva Mondiale della Biosfera” per la sua natura intatta, quasi primitiva, che offre spettacolari panorami.

El Golfo, a nord-ovest di Playa Blanca, è frequentato per i suoi famosi ristoranti, per il vicino piccolo lago de los Clicos, molto scenografico, e per le vicine Salinas del Janubio.

Puerto Calero: tra Playa Quemada e Puerto del Carmen è la località più chic dell’isola. Frequentata soprattutto dai possessori di barche per il comodo porto, la pesca d’altura e il golf.

La Gomera: l’isola Colombina

La piccola e circolare isola di La Gomera, nota anche come Isola Colombina per il suo legame storico con la Scoperta dell’America, è la più tranquilla delle isole Canarie.

La piccola La Gomera racchiude 16 aree naturali protette tra cui spicca con la sua eccezionale bellezza il Parco nazionale de Garajonay, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1986, dove si trova anche la vetta più alta dell’isola.

L’isola è anche detta “magica” e custodisce specie ormai scomparse in tutto il mondo, queste sono protette dal Parco Nazionale di Garajonay, con un microclima vitale per la conservazione della foresta pluviale, una delle ultime rimaste in Europa.

Questo paradiso nascosto si trova nel cuore della rete dei misteriosi sentieri di La Gomera che compongono un reticolo di 650 chilometri in totale.

Buone vacanze e buona Pasqua…

Bina Bianchini