Le Isole Canarie richiedono che la prova di residenza sia richiesta alla fine dell’acquisto dei biglietti.

Una comunicazione è stata inviata al Ministero dei Trasporti che certifica che le piattaforme di vendita online di molti di questi operatori non sono conformi ai nuovi requisiti.

Il governo delle Canarie, attraverso il Ministero dei Lavori Pubblici, dei Trasporti e delle Abitazioni, ha richiesto all’Aviazione Civile di intervenire presso le compagnie aeree affinché la residenza sia accreditata alla fine dell’acquisto dei biglietti e non all’inizio.

Il consigliere della zona, Sebastian Franquis, ha inviato alla Direzione Generale dell’Aviazione Civile, sotto il Ministero dei Trasporti, della Mobilità e dell’Agenda Urbana, una comunicazione in cui viene fatta questa richiesta.

In concreto, si chiede di intervenire presso le compagnie aeree, e tutti i commercianti di biglietti aerei, che non rispettano il nuovo requisito che prevede che l’accreditamento della residenza nelle Isole Canarie si faccia alla fine del processo di acquisto e non all’inizio, come è successo finora.

Il consigliere Franquis evidenzia in quella comunicazione che si può incorrere in una violazione della disposizione transitoria approvata con la legge generale di bilancio dello Stato del 2021, che afferma che gli operatori aerei e marittimi avevano fino al 28 febbraio di quest’anno per adattare le loro piattaforme per la vendita online e in persona dei biglietti a questo nuovo regolamento.


Dopo il termine per l’adattamento, la Direzione Generale dei Trasporti del Governo delle Isole Canarie ha verificato come ad oggi la maggior parte delle compagnie aeree che operano rotte tra l’arcipelago e il resto della Spagna chiedono ancora l’accredito della residenza canaria, che permette l’applicazione dello sconto del 75% sul biglietto, all’inizio del processo di vendita e non alla fine, come stabilito dalla nuova legge.

In opposizione a questi, le compagnie di navigazione che operano abitualmente nelle Isole Canarie e la compagnia aerea Binter sono state verificate come conformi a questa premessa di accreditare la residenza alla fine dell’acquisto.

Per tutte queste ragioni, e con l’obiettivo di garantire la trasparenza del processo di acquisto di biglietti aerei tra le Isole Canarie e il resto della Spagna, il Ministero Regionale chiede allo Stato di esigere che le compagnie aeree adeguino al più presto le loro piattaforme di vendita alla legalità in vigore e inclusa nella Legge dei Bilanci Generali.

Il governo delle Canarie chiederà alla Direzione Generale dell’Aviazione Civile che, se queste violazioni persistono, applichi agli operatori aerei interessati il sistema di sanzioni previsto dalla legge stessa.

La modifica normativa che obbliga gli operatori aerei e marittimi ad applicare lo sconto per residenti alla fine dell’acquisto del biglietto e non all’inizio, è stata introdotta dal governo spagnolo nella legge di bilancio di questo 2021 su richiesta delle isole Canarie, Baleari, Ceuta e Melilla dopo il vertice dei territori extrapeninsulari tenutosi un anno fa a Las Palmas de Gran Canaria.

Uno dei punti inclusi nella Dichiarazione Istituzionale che è stata concordata alla fine del vertice è stato quello di rivendicare allo Stato, come organo competente, la modifica per legge dei processi di acquisto dei biglietti aerei e marittimi delle compagnie che operano tra questi territori e la Penisola per garantire la trasparenza degli stessi ed evitare aumenti ingiustificati dei prezzi finali dei biglietti.

Daniele Dal Maso