Il Ministero della Salute del Governo delle Isole Canarie, attraverso la Direzione del Servizio Sanitario Canario, ha regolato la limitazione della mobilità tra le isole stabilita nelle misure specifiche e temporanee per il contenimento del virus per Pasqua.

La risoluzione, che dovrebbe essere pubblicata questo lunedì nel BOC, determina che tutti i passeggeri che viaggiano tra le isole, tra il 26 marzo e il 9 aprile, devono presentare una dichiarazione responsabile che attesti il motivo del viaggio.

Per quei viaggi che non sono adeguatamente giustificati da uno dei motivi elencati nella sezione 1.4.2 dell’Accordo di Governo del 19 giugno 2020 e i suoi successivi aggiornamenti, i viaggiatori a partire dai 6 anni di età devono presentare un test diagnostico (PDIA) negativo eseguito nelle 72 ore precedenti l’arrivo a destinazione.

Questa restrizione all’entrata e all’uscita delle persone tra le isole sarà in vigore dalle ore 00:00 del 26 marzo fino alle ore 24:00 del 9 aprile e riguarda i viaggi tra le isole per via aerea o marittima, indipendentemente dal livello di allerta in cui si trova l’isola e dal luogo di residenza abituale della persona che si sposta.

La limitazione non riguarda i viaggi tra le isole di La Graciosa e Lanzarote per i residenti della prima.

Non riguarda nemmeno i viaggi con origine o destinazione all’estero o nel resto del territorio nazionale, che saranno regolati dalla loro normativa specifica, né gli scali che si fanno nelle Isole Canarie con origine e destinazione all’estero o nel resto del territorio nazionale, quando sono per un tempo limitato che non permette l’uscita dal recinto del porto o dell’aeroporto.


I viaggi all’interno dell’isola sono limitati ai seguenti casi debitamente accreditati: frequenza di centri sanitari; adempimento di obblighi lavorativi, professionali, commerciali, istituzionali o legali; frequenza di centri universitari, didattici ed educativi, comprese le scuole dell’infanzia, così come le accademie linguistiche e il rafforzamento educativo di materie incluse nei programmi educativi regolamentati, i conservatori e le scuole di musica, o per la preparazione di processi selettivi in accademie o centri di formazione.

Anche il ritorno al luogo di residenza abituale o familiare; l’assistenza e la cura di anziani, minori, persone a carico, disabili o particolarmente vulnerabili; i viaggi verso istituti finanziari e assicurativi o stazioni di rifornimento nei territori limitrofi; le azioni richieste o urgenti davanti a organi pubblici, giudiziari o notarili; rinnovi di permessi e documenti ufficiali, così come altre procedure amministrative non rinviabili; esami o prove ufficiali non rinviabili; assistenza e cura di animali domestici o fattorie; allenamenti o concorsi professionali o federativi a livello nazionale o internazionale; per cause di forza maggiore o situazione di necessità, e qualsiasi altra attività di natura simile, debitamente accreditata.

Oltre ai casi citati, sarà possibile viaggiare tra le isole quando si presenta un test diagnostico negativo dell’infezione (PDIA) effettuato nelle 72 ore precedenti l’arrivo a destinazione, che non sarà considerato come un beneficio sanitario del sistema sanitario pubblico.

I test diagnostici ammessi, a scelta del passeggero, saranno: PCR (RT-PCR di COVID-19); Test rapido per l’individuazione degli antigeni SARS-CoV-2 con una specificità superiore al 97% e una sensibilità superiore all’80%, in conformità con l’omologazione corrispondente di un paese dell’Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo; o Amplificazione mediata dalla trascrizione (TMA).

La documentazione di supporto per il test deve essere originale, scritta in spagnolo e può essere presentata in formato cartaceo o elettronico.

Il documento deve contenere almeno le seguenti informazioni: nome e cognome del viaggiatore, numero di identificazione, NIE, passaporto o carta d’identità nazionale o documento, data di esecuzione, identificazione e dati di contatto del centro sanitario autorizzato che ha eseguito il test, tecnica utilizzata e risultato negativo.

Nel caso dei test antigenici, deve anche riflettere la specificità e la sensibilità approvate.

Il PDIA non sarà considerato un servizio sanitario del sistema sanitario pubblico, quindi non sarà realizzato dalla SCS nei suoi centri o in quelli convenzionati, anche se questi ultimi potranno realizzarlo privatamente.

In nessun caso sarà pagato o rimborsato dalla SCS. Come eccezione, sull’isola di El Hierro sarà effettuata dalla SCS, dato che non ci sono laboratori privati accreditati, ma agli interessati saranno fatturati i prezzi pubblici corrispondenti.

Una volta effettuata la PDIA e prima del viaggio, i passeggeri invieranno i risultati analitici per via elettronica all’indirizzo [email protected]

Il voucher sarà raccolto e verificato dalle compagnie aeree e di navigazione prima dell’imbarco, che non sarà autorizzato per i viaggiatori che non forniscono un PDIA negativo.

Il PDIA deve essere realizzato in centri, servizi e stabilimenti sanitari autorizzati, in conformità con l’ordinanza del Ministero regionale della Salute del 2 novembre 2020, che stabilisce i requisiti per la realizzazione di test diagnostici nelle Isole Canarie.