Dopo la pausa forzata dell’anno scorso, la Sala Sabor de las Casas Consistoriales de Gáldar ha ospitato la degustazione di formaggi di Gáldar, nella sua ventitreesima edizione, ventiduesima di formaggi artigianali di Gran Canaria e quindicesima di formaggi di Flor e Media Flor.

Questo evento è stato organizzato dal Dipartimento di Sviluppo Socioeconomico guidato da Tine Martin Ojeda, e ha coinciso con la celebrazione della Giornata Mondiale del Formaggio, al fine di rendere omaggio al prodotto protagonista della cucina canaria che viene prodotto a mano nel nostro comune.

Con una serie di misure straordinarie per adattare l’evento alla situazione pandemica in cui ci troviamo e con test di rilevamento eseguiti a tutti i partecipanti, il panel di degustazione ha potuto analizzare le caratteristiche organolettiche e l’aspetto dei trenta formaggi presentati da diversi comuni dell’isola.

A questa edizione hanno partecipato ospiti di spicco nel mondo della gastronomia e della nutrizione come Ana Belén González Pinos, consulente gastronomica, esperta di formaggi artigianali e vini di Jerez, o il dottor Javier Aranceta Bartrina, riconosciuto e premiato per il suo lavoro informativo, tra gli altri meriti, così come esperti degustatori internazionali provenienti da diverse parti delle isole e della penisola.

La giuria ha sottolineato ancora una volta l’alta qualità dei formaggi a caglio vegetale, con i quali i vari caseifici della zona della denominazione d’origine hanno ottenuto un prodotto omogeneo di altissima qualità.

Ha anche evidenziato le buone qualità che portano ai formaggi l’erba fresca del pascolo, che può essere rilevata nei formaggi fatti con latte di animali al pascolo.


“Un fatto che porta aromi e sfumature al gusto che risulta in questi prodotti squisiti”.

Nella XXII Degustazione di Formaggi Artigianali di Gran Canaria il secondo premio nel formaggio semistagionato è andato a Cortijo Las Hoyas e il primo premio a Guedes Artisan Cheese; e nel formaggio stagionato il secondo premio è stato ottenuto da Quesos Naroy e il primo premio è andato a Finca Fuente Morales.

La XXIII Cata de Quesos de los Altos de Gáldar ha assegnato il secondo premio nel formaggio semistagionato a Cortijo El Montañón e il primo premio a Cueva Sosa; mentre nel formaggio stagionato il secondo premio è andato sempre a Cortijo El Montañón; e il primo premio a Cortijo de Caideros.

Nella XV Degustazione di Formaggi di Fiore e Mezzo Fiore il secondo premio dei formaggi di mezzo fiore per Madre Vieja e il primo premio per Altos de Moya; mentre nel formaggio di fiore, il secondo premio per Altos de Moya e il miglior formaggio di fiore per Cortijo de Caideros.

Negli Altos de Gáldar e nelle zone centrali settentrionali di Gran Canaria si produce il formaggio più originale delle Canarie: il Queso de Flor, una varietà molto pregiata che deve la sua eccezionale qualità alla cagliatura con il fiore di cardo (Cynara cardunculus e Cynara scolymus), protagonista dell’unica Denominazione di Origine Protetta di Gran Canaria che distingue le cagliate prodotte negli Altos de Guía, Gáldar e Moya.

Il primo riferimento ai formaggi degli Altos de Gáldar è documentato nel 1678, quando Fray José de Sosa, nella sua opera ‘Topografía de la isla afortunada de Gran Canaria’, sosteneva che “non avevano nulla da invidiare ai più stimati delle Fiandre o di Parma”, come fece un secolo dopo Viera y Clavijo o Madoz e Verneau nel XIX descrivendoli come i migliori d’Europa e persino del mondo.

Michele Zanin