Foto di Neil Holden

Caldera Colorada y Bomba Volcánica

Uno degli itinerari che non si può perdere a Lanzarote è questo percorso circolare attraverso la montagna più impressionante dell’isola.

La Caldera Colorada è riconoscibile dalle strade che attraversano il centro dell’isola per il suo colore rossastro. Il percorso intorno al vulcano è praticamente piatto, quindi è perfetto per andare con i bambini.

Sulla strada non si può perdere la più grande “bomba” vulcanica del mondo, una roccia enorme che proviene direttamente dalle viscere del vulcano. Inoltre, i più avventurosi possono salire fino alla cima della Caldera lungo il sentiero segnato.

Informazioni di base: passeggiata circolare di 3 km e 1,5 ore di durata (senza salire in cima), difficoltà bassa.

Punto di partenza: Parcheggio Montaña Colorada sulla strada per Tinguatón LZ-56 tra Masdache e Mancha Blanca.


Vulcano El Cuervo

Molto vicino al precedente e sempre nel Parco Naturale dei Vulcani si trova la Caldera del Cuervo.

Questa semplice escursione ti porta all’interno del primo vulcano che eruttò a Timanfaya nel 1730.

La differenza rispetto al resto dei coni vulcanici dell’isola è che quello che si visita non è il bordo del cratere ma l’interno.

Quindi non andatevene senza averci girato intorno per trovare l’entrata. Impressionante!

Informazioni di base: Percorso circolare di 7 km e 2,5 ore di durata, difficoltà bassa.

Punto di partenza: Parcheggio Tinguatón LZ-56 strada tra Masdache e Mancha Blanca.

Vulcano Caldera Blanca e Caldereta

Continuiamo nel Parco Naturale dei Vulcani per camminare attraverso il più grande cratere di Lanzarote nella Caldera Blanca con un diametro di più di 1 chilometro, precisamente 1.200 metri.

Ma prima di arrivare a questo punto si incontra il vulcano Caldereta, il cui cratere è “solo” un quarto di quello della Caldera Blanca.

Il paesaggio intorno alla strada è tutto di sassi e pietre nere, che fanno risaltare ancora di più i due coni vulcanici.

Tranne le pendenze per scalare entrambi i crateri, il resto del percorso è piatto e senza difficoltà oltre la durata dell’escursione.

Informazioni di base: lineare di 11 km e 3 – 4 ore di durata, difficoltà bassa.

Punto di partenza: Parcheggio al bivio della strada LZ-67 di Timanfaya vicino a Mancha Blanca.

Percorso Ye – Vulcano La Corona

Nel nord di Lanzarote c’è un altro dei vulcani da visitare in questa fortunata isola.

Questo vulcano è l’origine del tubo vulcanico che César Manrique trasformò, in sezioni, in opere artistiche come i Jameos del Agua e la Cueva de los Verdes.

L’escursione è completamente diversa dagli altri vulcani perché è circondata da coltivazioni come vigneti e alberi di fico.

Già a 609 metri di altezza in cima al vulcano si possono ammirare le fantastiche viste dell’isola e dell’arcipelago Chinijo, così come il suo cratere di quasi mezzo chilometro di diametro.

Si tratta di un trekking per famiglie con quasi nessuna difficoltà, tranne la salita finale al cono vulcanico. Inoltre, c’è un sentiero che scende verso l’interno.

Informazioni di base: lineare, 5 km e 1,5 ore di lunghezza, difficoltà bassa.

Punto di partenza: Iglesias de Ye.

Sentiero Femés – Papagayo

Questo spettacolare percorso attraversa il Monumento Naturale di Los Ajaches nel sud di Lanzarote.

Si tratta di una bella escursione con la quale godere delle diverse viste panoramiche del paesaggio lungo la strada verso la spiaggia: le dune di Corralejo, Isla de Lobos, Playa Blanca o la costa vergine di Punta de Papagayo.

L’unico inconveniente di questo percorso è che bisogna lasciare l’auto alla spiaggia di Congrio prima di iniziare il percorso, e tornare in taxi.

Inoltre, non dimenticate di portare il costume da bagno per un tuffo nelle paradisiache acque verde smeraldo all’arrivo.

Informazioni di base: lineare 4 km e 2 ore a tratta, difficoltà media.

Punto di partenza: Mirador de Femés.

Femés – Playa Quemada

Anche da questa piccola città del sud parte un sentiero attraverso Los Ajaches che porta alla sabbia vulcanica di Playa Quemada.

I sentieri sono stretti ma ben segnalati e sono utilizzati principalmente dalle capre e dai pastori locali.

Dalle altezze si può contemplare la costa sud-est di Lanzarote con Puerto del Carmen, il Barranco del Quiquere e la stessa Playa Quemada come protagonisti.

La destinazione finale è questo piccolo villaggio con cale di sabbia vulcanica e calette famose per le sue acque calme.

Poiché non sono facilmente accessibili, di solito sono vuote, il che dà un fascino speciale a questa baia vergine.

Se ti piace lo snorkeling non dimenticare di portare gli occhiali e il boccaglio perché è una delle migliori spiagge per fare immersioni.

Informazioni di base: lineare 7 km e 3 ore a tratta, difficoltà medio-bassa.

Si consiglia di lasciare un’auto a Playa Quemada o tornare in taxi.

Punto di partenza: Mirador de Femés.

Percorso da Haría a El Bosquecillo

Nella Valle delle Mil Palmeras inizia questo bel percorso in cui i protagonisti sono il mare, il Risco de Famara e il sempre più lontano paese di Haría.

La passeggiata è quasi tutta in leggera salita, eccetto l’ultimo tratto dove c’è un pendio più ripido e la difficoltà aumenta. Tuttavia, è un percorso semplice e divertente da fare in gruppo.

Il premio finale è l’impressionante vista dalla cima di questo massiccio vulcanico. Inoltre, nell’area ricreativa ci sono tavoli per mangiare e un parco giochi per i più piccoli.

Informazioni di base: percorso lineare di 7 km e 3 ore a tratta, difficoltà medio-bassa.

Si consiglia di lasciare una macchina a El Bosquecillo per non fare un viaggio di andata e ritorno.

Punto di partenza: centro di Haría (strada sterrata vicino al campo di calcio).

Sentiero dei Gracioseros

Se vuoi goderti una baia vergine e isolata nel nord di Lanzarote questo è l’itinerario che fa per te.

Questo sentiero a zig-zag scende dal villaggio di Ye fino alla spiaggia di El Risco, situata proprio di fronte a La Graciosa.

Infatti, il suo nome deriva dal fatto che secoli fa gli abitanti dell’ottava isola delle Canarie salivano per questo sentiero con ceste piene di pesce da vendere a Haría.

Per quanto riguarda la passeggiata, più che il dislivello da 600 metri sul livello del mare, il grande problema sono le pietre sul terreno che rendono la discesa molto scivolosa.

Sulla costa si può anche andare alla Salinas del Río, che non è più in uso ma ha ancora tutte le sue strutture.

Informazioni di base: percorso lineare di 3,5 km e 1 ora a tratta, difficoltà media.

Punto di partenza: villaggio di Ye (parcheggio vicino all’Hotel Rural Finca La Corona).

Percorso Tremesana da Yaiza

Colate di lava vulcanica, Montaña Encantada, Montaña Hernández, il vulcano Tremesana, diversi jameos e altre formazioni laviche compongono l’impressionante paesaggio che si attraversa in questo percorso.

Tutti creati dall’eruzione del vulcano Timanfaya che ha devastato più di una dozzina di villaggi di Lanzarote.

Questo sentiero, al quale si può accedere solo con una guida autorizzata, riflette come la popolazione locale si è adattata alle condizioni avverse del terreno.

Quindi non stupitevi di vedere varie piantagioni, simili a La Geria, dove si raccolgono frutti come l’uva e i fichi.

E tutto questo mentre si scopre la storia vulcanica dell’isola.

Informazioni di base: percorso lineare di 4 km e 3 ore di durata, difficoltà molto bassa.

Prenotazione: percorso esclusivo con guida. Prezzo: Gratis.

Punto di partenza: Plaza de los Remedios a Yaiza.

Percorso costiero da El Golfo

Questo è l’unico percorso del Parco Nazionale di Timanfaya che si svolge vicino all’Atlantico.

Durante la passeggiata si può vedere cosa è successo alla lava vulcanica delle eruzioni quando è venuta a contatto con il mare.

Si può fare solo con visite guidate gratuite che si devono prenotare.

Informazioni di base: lineare di 6 km e 3,5 ore di lunghezza, difficoltà media.

Prenotazione: percorso esclusivo con guida. Prezzo: Gratis.

Punto di partenza: Parcheggio a nord del villaggio di El Golfo (accanto al parco giochi).