BOP annuncia cinque nuovi parchi fotovoltaici a Fuerteventura

Il numero di parchi fotovoltaici sull’isola di Fuerteventura continua a crescere e presto il business dell’energia sarà una delle roccaforti delle grandi imprese sull’isola.

La Gazzetta Ufficiale della Provincia ha riportato la dichiarazione di Pubblica Utilità di cinque nuovi parchi fotovoltaici da parte della Direzione Generale dell’Energia e il lancio della mostra pubblica per eventuali accuse.

Tra questi, uno di questi parchi da installare a Tuineje, nella zona di La Mata, chiamato El Charco 2, 2 MW di potenza e 7.140 moduli fotovoltaici.

Il Parque de las Dunas de Corralejo sarà circondato da impianti fotovoltaici, dato che Huriamen I e II, a pochi metri dal Parco, sono già stati approvati, e ora sono stati approvati i progetti APOLO I, II, III e IV.

Canarias Desarrollo e Innovación S.L. sta promuovendo i quattro parchi che avranno un totale di 71.400 pannelli solari, insieme ai loro corrispondenti inverter, centri di trasformazione e altre infrastrutture per un investimento di circa 14 milioni di euro.

Continuano a crescere gli investimenti nelle energie rinnovabili e il consumo indiscriminato di terra.


Fuerteventura continua ad essere l’obiettivo delle multinazionali dell’elettricità e il fermo impegno per le energie rinnovabili che accedono anche a grandi pacchetti di finanziamenti sovvenzionati dall’Europa.

Negli ultimi tempi l’isola majorera, grazie all’attuale legge sulla terra e nuovi modelli di energia è un punto di riferimento in termini di attuazione delle rinnovabili, una questione che sta sollevando “fastidio” in alcuni settori della società civile.

La settimana scorsa abbiamo appreso che la società Iberdrola promuoverà i progetti Huriamen I e Huriamen III, rispettivamente di 6 e 15 megawatt (MW).

Inoltre, altri 15,5 MW di impianti fotovoltaici Llanos Pelaos I, II, III e Blanca Solar, promossi insieme a Ingeniería y Aplicaciones Solares (Lasol) e Energy Projects & Investment Capital (Energy Capital).

L’attuale legge fondiaria che permette, con la dichiarazione di interesse pubblico, questo tipo di terreni rurali per la realizzazione di impianti energetici di questo tipo è stata approvata nel parlamento delle Canarie nel 2017.

Articolo 72.

Impianti di energia rinnovabile.

Nei terreni rustici di protezione economica, ad eccezione della sottocategoria di protezione agricola, e nei terreni rustici comuni, può essere autorizzata, come uso di interesse pubblico e sociale, l’installazione di impianti di generazione di energia fotovoltaica, eolica o qualsiasi altro da fonti rinnovabili endogene non previste nella pianificazione, a condizione che non ci sia un divieto espresso nel piano di gestione dell’isola o nella pianificazione delle aree naturali protette che sono applicabili.

Oggi abbiamo che almeno uno di questi partiti a Fuerteventura, Coalición Canaria solleva almeno molti dubbi con l’idoneità di tali strutture, ma non ci sono iniziative parlamentari oltre comunicati stampa o dichiarazioni sollevate a tono.

Il resto dei partiti non prende posizione, almeno non contro le compagnie energetiche.

Franco Leonardi