Dal lancio della nuova versione dell’applicazione mobile RedEXOS, della Rete di Allerta Precoce delle Isole Canarie, per il rilevamento e l’intervento delle Specie Aliene Invasive (IAS), il Governo delle Isole Canarie ha ricevuto 4.660 segnalazioni di avvistamenti di specie aliene invasive nell’ambiente naturale dell’intero arcipelago.

L’applicazione ha attualmente 464 utenti registrati e attivi sulla piattaforma RedEXOS App e Web, come hanno riferito mercoledì in una dichiarazione.

Dei 4.660 avvistamenti di specie aliene invasive nell’ambiente naturale riportati, 600 corrispondono ad avvistamenti di animali e il resto a segnalazioni di flora esotica.

L’isola più attiva nei rapporti è Lanzarote con 1.221 avvistamenti, seguita da Gran Canaria con 1.031, Tenerife (946), Fuerteventura (741), La Palma seguita da vicino da El Hierro (279 e 260 rispettivamente) e La Gomera con 170.

In tutti i casi gli avvistamenti vengono valutati e catalogati secondo un livello di priorità: verde, giallo e rosso, a seconda della specie e della sua posizione, che viene utilizzato per definire le azioni successive.

L’applicazione RedEXOS è disponibile gratuitamente sulle piattaforme digitali Android e iOS e il governo delle Isole Canarie, attraverso il Ministero della transizione ecologica, lotta contro il cambiamento climatico e pianificazione territoriale, incoraggia tutti i cittadini a scaricarla e partecipare attivamente, aggiunge la nota.


Secondo il governo, grazie alla partecipazione dei cittadini in questa applicazione, c’è stato l’avvistamento di un gruppo di pecore Barbary (Ammotragus lervia) sul pendio di una montagna nel comune majorero di Tuineje, dopo la segnalazione fatta da un cittadino attraverso l’applicazione mobile RedEXOS.

Un esemplare della pianta Austrocylindropuntia subulata si trovava sulla scogliera del belvedere della Virgen de la Peña, nel comune di Valverde (El Hierro), che fu la chiave per attivare un’operazione che, attraverso lavori verticali, eliminò la minaccia rappresentata da questo esemplare in quella zona di difficile accesso.

Lo stesso è successo nel comune di Los Silos (Tenerife), dopo che l’allarme è stato attivato da una segnalazione di un cittadino che ha avvistato un esemplare di Pluchea ovalis, un arbusto che sposta anche aggressivamente la flora autoctona ed è già stabilito in alcune zone dell’isola.

In questo caso, grazie all’avvertimento, la squadra ha attivato l’allarme precoce ed è intervenuta, impedendo la sua diffusione nella parte settentrionale dell’isola.