Nonostante la Spagna continui ad essere nella zona rossa della mappa per viaggiare in Europa con il cosiddetto “sistema a semaforo”, alcuni paesi valutano separatamente gli arcipelaghi delle Canarie e delle Baleari.

Una delle domande che ha suscitato più interesse nelle ultime settimane tra gli abitanti delle Canarie è quella delle vacanze estive: dove posso viaggiare; quali requisiti mi richiederanno; c’è il rischio di contagio?

Per quanto riguarda quest’ultimo, il pericolo rimane latente, ma dopo più di un anno di pandemia, la stragrande maggioranza della popolazione conosce le misure appropriate.

Secondo il Ministero degli affari esteri del governo spagnolo sul suo sito web, la maggior parte dei paesi dell’Unione europea richiede al viaggiatore dalla Spagna -anche nella cosiddetta zona rossa della mappa per viaggiare in Europa con il sistema a semaforo- un test PCR o antigienico rapido con risultato negativo nelle 48 o 72 ore prima del viaggio.

Tuttavia, ci sono tre Stati membri che, tenendo conto della bassa incidenza accumulata nelle isole Canarie, permettono di attraversare le loro frontiere senza test, certificato di vaccinazione o quarantena preventiva.

I viaggiatori che arrivano dalle Isole Canarie e dalle Baleari non avranno bisogno di un PCR negativo per entrare nei Paesi Bassi, né dovranno sottoporsi alla quarantena all’arrivo, come indicato nell’ultimo aggiornamento della mappa del governo olandese delle zone sicure.


Tuttavia, i residenti del resto del paese dovranno presentare un documento che certifichi la loro negatività al COVID-19.

Attualmente non ci sono nemmeno restrizioni sui voli tra la Polonia e la Spagna.

Tuttavia, il suo esecutivo raccomanda vivamente “ai turisti spagnoli di controllare lo stato dei voli con le compagnie aeree con largo anticipo”.

Il territorio mantiene l’obbligo di isolarsi, presentare un test negativo o una prova di vaccinazione per i paesi fuori dal territorio europeo.

Allo stesso modo, le persone provenienti dalla Spagna che volano in Romania non sono soggette a restrizioni di viaggio.

Anche se le autorità rumene sottolineano che la situazione potrebbe cambiare in qualsiasi momento.

Tuttavia, una volta nel paese, il viaggiatore “dovrà sottostare alle restrizioni della località in cui soggiornerà”, che possono variare a seconda del numero di contagi.

Al contrario, gli Stati membri che richiedono una quarantena obbligatoria, una volta nel paese, sono Danimarca, Slovenia, Estonia, Ungheria e Lituania, poi come stato NON membro anche il Regno Unito.

Restrizioni che potrebbero cambiare nelle prossime settimane a seconda della situazione pandemica in ciascuno di essi.