La dichiarazione H7 può essere presentata attraverso la sede elettronica dello Sportello Unico per la presentazione telematica delle dichiarazioni di importazione, esportazione e doganali nelle Isole Canarie (VEXCAN), dell’Agenzia Fiscale delle Canarie o dell’Agenzia Statale per l’Amministrazione Fiscale.

L’Agenzia delle Entrate delle Canarie attiverà il 1º luglio un nuovo sistema che semplifica le procedure di consegna delle merci per articoli inferiori a 150 euro con l’obiettivo di contribuire alla diffusione del commercio elettronico ed evitare il noto cartellino ‘Non si spedisce alle Canarie.

Come riportato dal Ministero regionale delle Finanze, del Bilancio e degli Affari Europei, il nuovo metodo dà al consumatore la possibilità di fare lui stesso una dichiarazione per la quale sarà necessario solo un metodo valido di identificazione – certificato elettronico, carta d’identità elettronica o codice PIN – e il numero di spedizione o di tracciamento del pacco fornito dal venditore.

Potete anche chiedere al trasportatore di farlo, se lo desiderate.

Questa dichiarazione, che si chiamerà H7, sostituirà la Dichiarazione semplificata di basso valore, che è stata in vigore fino ad ora e che, in pratica, può essere fatta solo dal trasportatore della merce, essendo l’unico che conosce un elemento essenziale per la sua presentazione, il cosiddetto numero di dichiarazione sommaria.

Il governo regionale ha anche sottolineato che questa circostanza ha causato una certa mancanza di protezione per il consumatore, dato che diversi tipi di costi sono stati scaricati su di lui, senza che si conosca l’importo finale della sua transazione.


La dichiarazione H7 può essere presentata attraverso la sede elettronica dello Sportello Unico per la presentazione telematica delle dichiarazioni di importazione, esportazione e doganali nelle Isole Canarie (VEXCAN), dell’Agenzia Fiscale delle Canarie o dell’Agenzia Statale per l’Amministrazione Fiscale.

In ogni caso, l’esenzione IGIC sarà mantenuta per valori inferiori a 150 euro e l’esenzione dal Documento Amministrativo Unico (DUA), grazie alle caratteristiche speciali derivate dal REF e dal suo status di territorio fiscale speciale all’interno dell’UE.

Qui, il ministero ha sottolineato che lo stesso non accade nel territorio di IVA, in cui l’attuale esenzione di 22 euro scomparirà il 1 ° luglio.

In questo modo, mentre nel caso dell’IVA la dichiarazione sarà presentata per fare una liquidazione fiscale, visto che scomparirà l’esenzione di 22 euro, nel caso dell’IGIC sarà fatta proprio per usufruire dell’esenzione – che continuerà ad essere di 150 euro – il tutto fermo restando la garanzia dei controlli che permettono di verificare il rispetto delle norme applicabili e che il sistema continuerà ad essere valutato per introdurre eventuali miglioramenti che si rendessero necessari.