Le nuove misure che saranno applicate da lunedì includono la chiusura dei centri civici e sociali e del parco giochi di Santa Catalina.

Il Comune di Las Palmas de Gran Canaria attiverà da lunedì 26 luglio nuove misure sanitarie seguendo le indicazioni del governo delle Canarie, dopo la decisione presa questo giovedì dal consiglio direttivo di spostare l’isola di Gran Canaria dal livello di allerta 2 al 3.

In particolare, i centri civici e i centri sociali saranno temporaneamente chiusi, così come l’area dei giochi da tavolo situata nel Parco Santa Catalina, al fine di proteggere i principali utenti di questi spazi.

Nel caso delle spiagge della città e delle piscine naturali di La Laja, è stata stabilita una capacità del 50%.

A tal fine, la Polizia Locale, in coordinamento con il servizio della Ciudad de Mar e la Croce Rossa, presterà particolare attenzione al livello di occupazione delle diverse spiagge, che i cittadini potranno consultare online sui siti web comunali www.laspalmasgc.es e www.lpamar.com.

Per le spiagge, a Las Canteras, le persone non potranno stare nella zona di La Cícer durante il ciclo di alta marea, cioè due ore prima e due ore dopo l’alta marea e, nella piazza Agatha Christie, sotto la passerella di La Cícer, non sarà consentito l’accesso.


A Las Alcaravaneras, la chiusura della spiaggia solarium, situata sul lato sud, accanto al Muelle Deportivo, sarà rinforzata.

D’altra parte, seguendo il regolamento regionale, negli stabilimenti balneari di Las Canteras (Calle Gomera, Tomás Miller e passerella La Cícer) e Las Alcaravaneras, è stata stabilita una capacità massima del 33% e le docce e gli armadietti di queste strutture pubbliche non possono essere utilizzati.

Inoltre, il numero di lettini e ombrelloni sulla spiaggia di Las Canteras sarà ridotto al 33% e questi dovranno mantenere uno spazio di due metri l’uno dall’altro, tranne nel caso di due lettini occupati da coppie o conviventi.

Il Concistoro ricorda che rimane in vigore la limitazione delle attività sportive sul lungomare di Las Canteras, che è consentito solo tra le 22.00 e le 8.00 ore.

In conformità con le istruzioni del Governo delle Canarie, l’attività fisica e lo sport saranno consentiti solo sulla sabbia e nell’acqua delle spiagge, sia individualmente che in coppia, a condizione che non ci sia contatto fisico.

D’altra parte, le attività dirette come surf, paddle surf, kayak, canoe, dinghy sailing, immersioni o snorkeling, beach tennis e beach volley e campi estivi saranno consentiti in gruppi di massimo 4 persone, sia sulla sabbia che in acqua.

Allo stesso modo, negli sport non federati, sarà obbligatorio mantenere una distanza di sicurezza di 2 metri (se questo non è possibile, si stabiliranno gruppi di massimo 4 persone compreso l’istruttore).

Allo stesso modo, si stabilisce un massimo del 50% della capacità all’esterno e il 33% all’interno con la garanzia di ventilazione negli spazi chiusi.

Per quanto riguarda l’attività federata a livello regionale o insulare, è proibita al chiuso, così come qualsiasi tipo di pratica all’aperto in cui la distanza di 2 metri non possa essere mantenuta in modo permanente e richiede un numero di partecipanti superiore a 4.

Allo stesso modo, l’arredo urbano per uso sportivo sarà sigillato.

Per quanto riguarda le piscine ad uso collettivo, una capacità del 33% e gruppi di un massimo di 4 persone sono ammessi in impianti all’aperto.

Le piscine coperte possono essere aperte solo per scopi terapeutici e di miglioramento della salute.

La capacità del rastro della domenica, il mercato agricolo di San Lorenzo, i mercati artigianali e il mercato dei dolci di San Telmo saranno ridotti al 50%.

Afflusso Il pubblico sarà in grado di controllare l’afflusso sulle spiagge attraverso il sito web laspalmasgc.es e lpamar.com.

Las Canteras non sarà possibile stare a La Cícer due ore prima e due ore dopo l’alta marea, né passare sotto la passerella.

Las Alcaravaneras la chiusura del solarium della spiaggia, situato sul lato sud, accanto al Muelle Deportivo, sarà rinforzata.

Mercati il rastro della domenica, il mercato di San Lorenzo e le bancarelle di San Telmo vedranno la loro capacità ridotta del 50%.