Attenzione a chi commette questa infrazione di guida: una multa di 1.000 euro o addirittura il carcere.

Il mancato rispetto della massima “se bevi, non guidare” sarà particolarmente vigile questa settimana.

A questo proposito, la Direzione generale del traffico (DGT) riprende dal 2 all’8 agosto la campagna per controllare il consumo di alcol e/o droghe durante la guida a causa dell’aumento dei viaggi durante la stagione estiva, dopo l’operazione speciale 1 agosto, e dopo aver rilevato più di 700 test positivi nella campagna effettuata lo scorso giugno.

Per questo motivo, Traffico utilizzerà tutte le sue risorse, in particolare i controlli di cui sopra, per rilevare qualsiasi comportamento che metta a rischio la sicurezza di tutti gli utenti della strada.

Ma, come è stato sottolineato, si presterà particolare attenzione ai test dell’etilometro e della droga.

In questi, il test positivo all’alcol e alle droghe può portare a una multa di 1.000 euro e alla deduzione di fino a sei punti per i trasgressori.


Tuttavia, se il tasso è molto alto, si può incorrere in un reato punibile con la reclusione.

La DGT, infatti, userà tutte le norme legali possibili per punire il pericoloso comportamento della guida sotto l’influenza di alcol e droghe, poiché molte vite sono messe a rischio -sia coloro che risultano positivi al test, sia gli altri utenti dell’auto che gli altri conducenti sulle strade-.

Così, la legge sulla sicurezza stradale fissa il limite massimo di alcol nel sangue a 0,5 g/l nel sangue e 0,25 mg/l nell’aria espirata per i conducenti generici.

Per i piloti professionisti e principianti il limite è più basso. In particolare 0,3 g/l nel sangue e 0,15 mg/l nell’aria espirata. Il superamento di uno di questi limiti sarà motivo di una multa, ma va notato che a seconda della gravità, la multa – o la pena se si tratta di un reato – sarà più alta o più bassa.

Se il conducente risulta positivo e ottiene un risultato compreso tra 0,25 mg/l e 0,5 mg/l nell’aria espirata, la multa sarà di 500 euro e la perdita di quattro punti patente. Tuttavia, se l’utente dà tra 0,5 mg/l e 0,6 mg/l in aria espirata, la pena sarà di 1.000 euro e la perdita di sei punti.

Ma, attenzione, tutto è registrato nel database della DGT. Se il conducente risulta essere recidivo, la multa sarà di 1.000 euro. E, a seconda del livello di alcool ottenuto nel controllo, da quattro a sei punti saranno dedotti dalla patente di guida. Un test positivo alla droga, invece, sarà sempre punito con una multa di 1.000 euro e la perdita di sei punti sulla patente di guida.