L’arrivo di piccole imbarcazioni nelle isole Canarie durante i primi sette mesi di quest’anno è aumentato del 90,5% rispetto allo stesso periodo del 2020, secondo il Ministero dell’Interno nel suo ultimo rapporto quindicinale sull’immigrazione irregolare, che pone a 200 il numero di imbarcazioni arrivate irregolarmente nell’arcipelago dalla costa africana tra gennaio e luglio 2021, rispetto alle 105 registrate nello stesso periodo dello scorso anno.

Di queste 200 barche, 37 hanno raggiunto la costa di Lanzarote – solo tre in meno di quelle contate nel 2020 – con un totale di 966 occupanti, di cui 712 uomini, 79 donne, 171 dichiarati minorenni e quattro morti quando la barca in cui arrivavano si è capovolta, secondo il Centro Dati del Cabildo di Lanzarote, prendendo come fonte il Consorzio Sicurezza ed Emergenze e le informazioni della stampa locale.

Finora quest’anno, il numero di persone arrivate a Lanzarote in tutto il 2020 (891) è già stato superato.

Per quanto riguarda le Isole Canarie nel loro insieme, tra gennaio e luglio 2021, sono stati registrati 7.531 immigrati in arrivo su piccole imbarcazioni, rispetto ai 3.136 rilevati nei primi sette mesi dell’anno scorso, con un aumento del 136,5%.

Per quanto riguarda lo Stato nel suo complesso, il numero di immigrati che arrivano sulle coste spagnole in modo irregolare a bordo di questo tipo di imbarcazioni tra gennaio e luglio 2021 ammonta a 15.317, cioè 5.525 in più rispetto allo stesso periodo del 2020, il che rappresenta un aumento del 56%.

Il numero di pateras rilevate ammonta a 968, il 61% in più rispetto ai primi sette mesi dell’anno scorso, quando ne furono contate 602.