Saper bere e saper mangiare in Spagna – Un rosato estivo per degli strepitosi spaghetti con il pesce

Con l’estate che sta dando prova di sé elargendo temperature abbastanza elevate, voler bere un vino rosso diventa quasi proibitivo; quello che servirebbe è un vino piuttosto leggero, ma che sappia dare piacere soprattutto se abbinato ad un pasto degno di dare gioia ai commensali.

Il vino di questo mese è il Baron de Valls, prodotto dall’azienda vinicola Vicente Gandia che si trova a Valencia. Esso è situato tra l’8% dei vini migliori provenienti dalla cantina Vicente Gandia e il 12% in tutto il mondo. L’uva che genera questo vino è al 100% la garnacha.

L’azienda valenciana Vicente Gandia è stata fondata nel lontano 1885, Per più di un secolo l’azienda vinicola opera secondo i valori stabiliti all’inizio della sua esistenza. I principi fondamentali della produzione sono l’unione di tradizione e innovazione, qualità e sviluppo, nonché l’incessante promozione della cultura del vino. La cantina produce vino in due modi: tradizionale e innovativo. Oggi, “Vicente Gandia” è una delle principali cantine di Valencia ed è tra i 15 migliori stabilimenti in Spagna e tra le prime 100 cantine in Europa. “Vicente Gandia” esporta i suoi prodotti in più di 85 paesi ed è la tradizione del vino spagnolo nel mercato mondiale.

La maggioranza delle recensioni lo descrive piacevole al palato, morbido con leggera dolcezza (possiamo considerarlo un semisecco) e lievi note di affumicato, molto rinfrescante e facile da bere, gusto e aroma che riconducono alla fragola matura, al lampone con un tocco di cuoio ed una leggera mineralità.

La sua gradazione non è molto elevata per essere un vino rosato: 11,5%, ottimo comunque per le calde giornate estive. Temperatura di servizio: 8°C.


La sua particolarità è che rappresenta un vino che può assumere anche il ruolo di aperitivo e per la sua struttura particolare può essere abbinato a pietanze come affettati e formaggi, primi di pesce, grigliate di pesce, carne bianca come coniglio, pollo, ecc..

Come abbinare cibo e vini rosati?

Il più classico e infallibile degli abbinamenti è con il pesce, tuttavia il vino rosato si presta a tanti altri abbinamenti sensazionali. Considerato da molti un vino da aperitivo, il vino rosato è in realtà un vino da tutto pastoTannico ma senza l’astringenza tipica dei vini rossi, fresco ma senza l’acidità spinta tipica dei vini bianchi, è un vino abbinabile a quasi tutti i piatti, incredibilmente versatile.

Interessante, per esempio, il classico abbinamento vino rosato con affettati e salumi e, perché no, anche accompagnato da un tagliere di buoni formaggi.

Un altro abbinamento di sicuro interesse è con un antipasto/pietanza di mare molluschi e crostacei. Ottimi abbinamenti anche con delicati risotti vegetariani o piatti di pasta con condimenti delicati.

Non mi sono voluto far tentare dalle varie opzioni; da buon italiano non potevo scartare la possibilità di un buon piatto di spaghetti con sugo di pesce.

INGREDIENTI

  • 450 g misto di pesce e crostacei
  • 400 g polpa di merluzzo
  • 320 g spaghetti
  • 150 g passata di pomodoro
  • 2 fette di pancarré
  • uno scalogno
  • prezzemolo
  • olio extravergine d’oliva (EVO)
  • vino bianco secco
  • sale e pepe

Durata:  25 min – Livello: Medio – Dosi: 4 persone

PREPARAZIONE – I passaggi da effettuare sono i seguenti:

  • come prima cosa mondate e tritate lo scalogno;
  • fatelo appassire con 3 cucchiai d’olio EVO;
  • unite il misto di pesce e, dopo circa 4 minuti, il merluzzo (o altro pesce a polpa che troverete fresco, come la coda di rospo o lo scorfano);
  • sfumate con un po’ di vino bianco secco, quindi unite la passata di pomodoro (c’è chi preferisce tagliuzzare a piccoli dadini 4/5 pomodori freschi da sugo, in tal caso occorrerà cuocere il pomodoro fresco e ciò richiederà qualche minuto in più);
  • salate, fate prendere il bollore e cuocete per 8 minuti;
  • frullate il tutto (lasciando comunque pezzetti piccoli, cioè non fare una crema di pesce), lasciando da parte qualche crostaceo per la decorazione;
  • tagliate a dadini il pancarré e friggetelo in poco olio ben caldo;
  • cuocete la pasta al dente (spaghetti, linguine);
  • conditela con il sugo, i crostacei, i dadini di pane, pepe macinato e prezzemolo tritato.

Questo piatto accompagnato dal rosato di cui abbiamo parlato vi darà momenti di felicità.

Buon appetito!!!

Stefano Dottori