Si stima che beneficeranno 3.000 imprese delle Canarie e sono disponibili 63 milioni di euro, che potranno essere aumentati fino a 80 milioni.

La sessione plenaria del Parlamento delle Canarie ha ratificato all’unanimità il decreto legge per il sussidio volto a coprire il costo dell’Imposta sugli Immobili (IBI) degli stabilimenti turistici, per un importo di 63 milioni ed estendibile a 80 milioni.

Le sovvenzioni saranno gestite su una base non competitiva, per una maggiore flessibilità, e saranno concesse in base al principio “primo arrivato, primo servito” fino all’esaurimento delle risorse.

Nel caso dell’IBI, l’aiuto previsto può coprire fino al 100% dell’importo dell’IBI pagato corrispondente all’anno 2021 e che non è coperto da altre fonti, come l’assicurazione o altre misure di aiuto temporanee coperte dal quadro temporaneo.

Il ministro del Turismo delle Canarie, Yaiza Castilla, ha sottolineato che questa misura è stata “concordata” con il settore del turismo nonostante sia stata annunciata all’inizio dell’anno e mira ad aiutare le strutture ricettive delle isole, dato che il decreto beneficerà tra 2.500 e 3.000 imprese.

Cerca di alleviare alcuni costi fissi dei beneficiari, hotel, alloggi turistici e altri alloggi di breve durata registrati nel Registro Generale del Turismo prima del 15 marzo 2020, e di fornire liquidità a quelle imprese che hanno avuto il momento peggiore a causa della paralisi del turismo.


Circa il 30% dell’impianto di alloggio non è ancora aperto, ha ricordato.

Le aziende che lo richiedono devono accreditare una perdita di reddito che ha significato una riduzione pari o superiore al 30% rispetto alle operazioni pre-pandemiche del 2019.

Lavoratori in ERTE

Questo decreto modifica il decreto legge 9/2021, del 28 giugno, che regola i sussidi per i dipendenti colpiti da licenziamenti temporanei dovuti alla pandemia.

Per quanto riguarda l’aiuto ai lavoratori dell’ERTE, con un budget di 30 milioni, sarà effettuato un unico pagamento d’ufficio che beneficerà circa 51.000 famiglie, con importi che vanno da un massimo di 1.100 ad un minimo di 300 euro.