L’aumento della domanda di servizi e spazi nel campo delle fiere, dei congressi, delle riunioni di lavoro e delle esposizioni ha reso indispensabile l’ampliamento del quartiere fieristico delle Canarie, con la costruzione di un nuovo padiglione e di un edificio per usi complementari previsto nel principale centro espositivo della capitale.

Un’iniziativa per la quale la Plenaria del Cabildo di Gran Canaria, nella sua ultima sessione, ha approvato uno stanziamento di 1,4 milioni di euro.

Il governo insulare considera essenziale intraprendere queste opere il più presto possibile.
Per mantenere l’attuale crescita dell’attività e aumentare la competitività di INFECAR, la sessione plenaria ha dato il via libera a una modifica del credito per 1,4 milioni di euro, finanziato dalla tesoreria, denaro che sarà utilizzato per l’appalto del progetto e la gestione opzionale.

L’obiettivo del Cabildo è quello di dotare INFECAR di un’infrastruttura che diventerà un punto di riferimento internazionale, per l’alta qualità architettonica e una natura multifunzionale, poiché, oltre agli usi fieristici, avrà strutture e spazi in grado di rispondere ad altre esigenze, come amministrative, sportive, culturali, espositive e anche sanitarie, se necessario.

Una volta che questa iniziativa si concretizzerà, l’attuale offerta della Fiera delle Canarie, composta da padiglioni, un centro congressi con sale polivalenti, due aree di parcheggio e aree di giardino, un padiglione principale di 8.500 metri quadrati di spazio costruito, sarà incorporato e configurato come un unico spazio aperto; e un edificio per usi complementari, e una superficie edificabile al piano terra di 1.574 metri quadrati, con 8 piani sopra il suolo e uno sotto, che avrà spazio pubblico esterno e interno, una sala di accesso, servizi igienici, uffici, spazio di ristorazione e servizi.

Allo stesso modo, va notato che INFECAR è progettato come un edificio sostenibile, quindi deve essere compatibile con la cosiddetta certificazione di sostenibilità BREEAM Very Good e saranno attuate le misure necessarie per renderlo neutro in termini di carbonio, sia durante la sua fase di costruzione che quando sarà operativo.


In concreto, si utilizzeranno materiali o processi di costruzione alternativi che riducano la quantità di CO2 prodotta in entrambe le fasi; si dovrà creare un edificio molto efficiente, grazie al suo design e alla sua ubicazione, per ridurre al minimo il consumo di energia, in modo da poter installare sistemi che permettano la generazione di energia rinnovabile in loco, per i quali gli esperti della Insular Corporation propongono un impianto fotovoltaico; e, una riduzione del consumo di acqua e della generazione di rifiuti.