Transición Ecológica prevede che quest’anno ci saranno più di 400 esemplari di guirre (capovaccaio – Neophron percnopterus majorensis) tra Fuerteventura e Lanzarote.

Il governo delle Canarie sta sviluppando diverse misure di conservazione e preservazione di questa specie, nell’ambito del progetto Life Egyptian Vulture, che durerà fino al 2023.

Il ministro del governo delle Canarie per la transizione ecologica, la lotta contro il cambiamento climatico e la pianificazione territoriale, José Antonio Valbuena, ha visitato le strutture della stazione biologica La Oliva dedicate al progetto Life Egyptian Vulture, un’iniziativa incentrata sulla protezione e la conservazione del capovaccaio.

In questo senso, il capo dell’Area ha avanzato che la previsione per quest’anno 2021 è che, tra Fuerteventura e Lanzarote, l’isola dove si sta sviluppando anche il progetto, il numero di guirre supererà i 400 esemplari, una cifra molto superiore alle 150 unità identificate nel 1998.

Inoltre, finora quest’anno, un totale di 49 cuccioli sono stati registrati nei territori di riproduzione, rispetto ai 36 registrati nel 2020.

Crescita della popolazione di guirre


Le misure di conservazione attuate dal 2004 ad oggi hanno permesso alla popolazione di guirre nelle isole Canarie di crescere in media del 5% all’anno rispetto al 1998, quando la specie non contava più di 150 individui.

I dati provvisori per il 2021 indicano che a Fuerteventura è stato raggiunto un totale di almeno 81 territori di riproduzione, che aggiunti ai 9 di Lanzarote farebbero un totale di 90 aree di riproduzione.

Un totale di 49 pulcini sono stati contati in queste zone, che è un record assoluto, così che quest’anno si supererà quasi certamente i 400 esemplari.