Dalle parti del CAE di San Bartolomé de Tirajana si prende la strada che porta a El Salobre (GC-604) e si prosegue per la stessa, si supera il Barranco de Tabaquera, si passa per El Cazador, per il barranco de la Negra, quindi si supera la Fuente de Don Siméon e, proseguendo, con un ultimo sforzo, arriviamo finalmente alla presa di Chira (A). Da qui si sviluppa il percorso circolare attorno alla presa di Chira.

Durata: circa 2 ore per percorrere un tragitto di 6,57 km. Il dislivello sia in andata che al ritorno è di circa 110 metri. L’escursione si ritiene facile, adatto a ogni livello di allenamento, sentieri facilmente percorribili, adatto a ogni livello di abilità.

Si inizia con un breve tratto comune sia all’andata che al ritorno: dall’accesso  si avanza verso nord-est per 122 m., quindi a sinistra sulla GC-604 per 75 m., dopodiché, si gira a sinistra per il sentiero circolare che dovremo percorrere. Avanziamo passeggiando ammirando il vasto paesaggio della pianura circondata dalle montagne ed arriviamo ad un primo muro della presa (B). Lo incrociamo e proseguiamo in linea retta fino alle due torri elettriche che stanno sull’altura di una cresta. Su questo tratto pietroso possiamo osservare una particolare varietà di piante, la tabalba selvaggia che deve il suo nome al re della Mauritania che nel 25 d.C. la identificò durante una spedizione alle Canarie. Sulla cresta giriamo a destra fino  ad una pista di terra che, tramite un arido altipiano ci porta ci porta fino a la Cumbre e potremo godere di un vasto e ampio panorama. A 200 m., all’altezza di una croce di legno un po’ storta (C), ignoriamo la deviazione a sinistra verso un villaggio di case e proseguiamo. Dopo altri 550 m. lasciamo la pista per una scorciatoia (D) che esce alla sinistra ed è costeggiato da muretti bassi. Attraversiamo un terreno roccioso e seguiamo le torri elettriche per circa 300 m. per riprendere più avanti la pista. Il percorso continua sopra al lago con alcuni restringimenti, sulla riva del lago ci sono piccole aziende agricole con bellissimi giardini e con viste idilliache. Dopo altri 400 m. il percorso torna ad unirsi alla pista nella Cruce de Caminos (E). Qui, come nella successiva biforcazione, manterremo la destra e passeremo davanti alla casa Paraiso Vista de Chira ed alla casa rurale Seeblick. Attraverseremo un burrone tramite un ponticello e nella prossima biforcazione andremo a destra ed incontreremo un altro ponticello. Dal gruppo di case (F) che vi appare subito dopo giriamo a destra e in 2 minuti arriveremo ad un altro possibile punto di ingresso al sentiero. Noi, dalla croce centrale in Cercados de Araña (G),  continuiamo per la strada GC-604 (poco transitata) fino al serbatoio e camminiamo lungo la sua riva idilliaca per 1,9 km. All’entrata dell’Albergo de Chira proseguiamo per il gran muro della diga (H). Leggermente più avanti giriamo a sinistra e torniamo al punto di partenza.

Il solito Tripadvisor ci consiglia i seguenti ristoranti a Fataga:

Restaurante El Albaricoque (4,5)

Indirizzo: C. Néstor Álamo, 4, 35108 Fataga, Las Palmas


Telefono: 928 79 86 56

Restaurante El Labrador (4,3)

Indirizzo: C. Néstor Álamo, 23, 35108 Fataga, Las Palmas

Telefono: 639 05 36 13Prenotazionithefork.es

Restaurante Grill Fataga (4,1)

Indirizzo: C. Parr Hermenegil, 23, 35108 Fataga, Las Palmas

Telefono: 928 17 22 95

di Stefano Dottori