Il vicepresidente delle Canarie e ministro delle finanze, del bilancio e degli affari europei, Román Rodríguez, ha annunciato oggi che il Tesoro sbloccherà a breve i fondi necessari per acquistare le prime 73 case che, una volta ristrutturate, saranno messe a disposizione delle persone colpite dall’eruzione vulcanica di Cumbre Vieja.

Rodríguez ha spiegato che si tratta di due complessi privati attualmente vuoti, uno dei quali nel centro di Tazacorte, con 44 case, e l’altro a Montaña de Tenisca, a Los Llanos de Aridane, con altre 29.

Il vicepresidente ha sottolineato che i fondi saranno sbloccati a favore della società pubblica Visocan affinché possa formalizzare l’acquisizione, sulla quale esiste già un accordo con il proprietario.

Rodríguez ha sottolineato che il governo farà ogni sforzo per fornire una soluzione abitativa “rapida, immediata e dignitosa” a tutti coloro che hanno già perso o perderanno la loro casa, “utilizzando tutte le risorse e i meccanismi a nostra disposizione e, logicamente, rispettando la legge”.

L’idea è quella di superare l’attuale fase di permanenza in strutture collettive come gli impianti sportivi trasferendoli a stabilimenti turistici e mettendo a disposizione quelle 73 abitazioni.

A questo proposito, ha aggiunto che il governo delle Canarie non solo comprerà le case vuote che possono esistere a La Palma, ma sta anche studiando la formula degli alloggi prefabbricati per poter ospitare urgentemente coloro che hanno perso la loro casa.


Il vicepresidente ha apprezzato il coordinamento tra tutte le amministrazioni nella gestione della crisi, cosa che, ha detto, dovrebbe essere trasferita anche alla risposta ai bisogni delle persone colpite a partire da questo momento.

Infatti, “siamo riusciti ad ottenere che il governo dello Stato dichiari immediatamente La Palma come zona gravemente colpita da un’emergenza di protezione civile, il che significa aiuti per le persone colpite da vari tipi di danni a diversi tipi di beni, oltre a studiare misure straordinarie, per esempio, nel campo dell’occupazione”.

“Faremo tutto il possibile, rispettando le regole, per aiutare coloro che hanno perso le loro case e anche coloro che hanno perso il lavoro a causa della distruzione di imprese e aziende agricole”, a cui ha aggiunto “misure fiscali per facilitare il recupero di coloro che sono stati colpiti”.

Inoltre, “gestiremo i fondi europei per realizzare un piano di ripristino delle infrastrutture pubbliche colpite, dalle strade alle strutture sanitarie ed educative, comprese le forniture come acqua, elettricità e telecomunicazioni”.