Lotta all’inciviltà per la protezione degli spazi pubblici

Un gruppo di lavoro per la protezione degli spazi pubblici, formato da otto elementi della polizia locale, controlleranno e multeranno fino a 1.000 € i cittadini che non raccolgono la cacca dei loro cani, dipingono graffiti o depositano rifiuti in luoghi non autorizzati. Il lavoro di questi agenti, che lavoreranno sotto copertura per salvaguardare la loro identità, comporta l’individuazione e la punizione di quei cittadini che possiedono animali e che non rispettano le regole di portarli al guinzaglio e/o museruola, sono privi di chip e non raccolgono gli escrementi lasciati dagli animali in qualsiasi spazio pubblico, compresi i parchi (eccetto le aree designate). La task force avrà un ruolo specifico nel monitoraggio e individuazione dei cosiddetti “writers”, che potrebbero anche essere accusati di un reato penale se si constata che hanno causato danni al patrimonio artistico, storico o culturale. Fare un semplice graffito sarà sanzionato fino a mille euro se è la prima volta, ma la penale si moltiplicherà per ogni nuova denuncia.

La sporcizia e il degrado presenti in alcune zone della città sono la principale preoccupazione di molti residenti, che in innumerevoli occasioni hanno fatto richiesta dell’intervento della polizia per cercare di sradicare questo malcostume, inclusi altri comportamenti incivili come l’abbandono di rifiuti al di fuori delle aree consentite o addirittura lasciare i rifiuti domestici fuori dai contenitori situati negli spazi pubblici.

La maggior parte della gente di Santa Cruz rispetta le norme, ma a coloro che non lo fanno va fatto entrare in testa, quindi, oltre ad aumentare le sanzioni, è stata lanciata una campagna di informazione per sensibilizzare i proprietari di cani e fargli capire che è finita l’impunità a Santa Cruz.

Ci sono in città attualmente 38.500 cani censiti, e in quest’anno sono già stati multati 100 proprietari, e ci vuole maggiore sensibilità e solidarietà perché, ad esempio, il cieco che si aiuta con un bastone per camminare, lo sposta frequentemente da un lato all’altro raccogliendo merda, e quando lo piega e lo mette in borsa non è giusto che si sporchi. Ci deve essere tolleranza zero per i comportamenti che degradano lo spazio urbano e gli spazi pubblici in generale, e cessi l’idea che gli escrementi non sono un problema se sono in parchi o giardini. Chi sarà colto in flagrante sarà multato la prima volta con solo 100 €, ma se la cosa si ripeterà l’importo sarà moltiplicato fino a 1000 €.