La 23ª edizione dei World Cheese Awards, tenutasi a Oviedo, si è conclusa premiando 41 formaggi canari, 18 in più rispetto alla precedente edizione del 2019.

I campioni premiati hanno gareggiato contro altri 4.038 provenienti da 45 paesi del mondo e sono stati giudicati da una giuria di più di 250 persone.

Tre formaggi canari hanno vinto nella categoria Gran Oro: il Selectum stagionato con paprika di Fuerteventura, il formaggio di capra stagionato con origano di Montesdeoca (Adeje) e il formaggio stagionato 7 Lagos di Lanzarote.

Nella sezione Oro, è stata Gran Canaria a registrare un titolo con il formaggio di capra stagionato di La Gloria.

Le medaglie d’argento sono andate a 15 formaggi delle isole: Formaggio di mucca e capra stagionato di Volcania (Vega de San Mateo);

formaggio di capra stagionato di Volcania (Vega de San Mateo);


formaggio semistagionato di mucca e capra spalmato con paprika di Quesos San Mateo (Vega de San Mateo);

formaggio stagionato di capra e pecora di Quesos Naroy (Tejeda); formaggio fresco di capra di San Mateo (Vega de San Mateo);

formaggio artigianale di capra stagionato Flor de Valsequillo (Valsequillo);

il formaggio di capra stagionato di Era del Cardón (Agüimes);

il formaggio stagionato di pecora e capra Cueva Sosa (Gáldar);

il DOP Media Flor de Guía de Cortijo de Caideros (Gáldar);

il formaggio di capra duro Pajonales Bolaños (Las Palmas de Gran Canaria);

il formaggio di capra duro Pajonales Bolaños (Las Palmas de Gran Canaria);

il formaggio di capra stagionato Pajonales Bolaños (Las Palmas de Gran Canaria);

i Pajonales Bolaños stagionati (Las Palmas de Gran Canaria), la Bodega Oveja de Finca de Uga (Arrecife) e il tenero Caletón affumicato naturale (Tinajo) sono stati i vincitori.

I premi di bronzo, invece, hanno riconosciuto la qualità di 22 formaggi locali.

Il ministro regionale dell’agricoltura, Alicia Vanoostende, ha espresso le sue “più sincere congratulazioni a tutti i partecipanti, specialmente ai vincitori del premio”.

Per l’assessore regionale si tratta di “un’opportunità unica per far conoscere i prodotti canari oltre i confini dell’arcipelago”, e allo stesso tempo ha assicurato che si tratta del “riconoscimento di un settore ben consolidato che sta diventando sempre più prestigioso”.