È una revisione che deve passare attraverso la procedura precedente e obbligatoria del Consiglio del Parco Nazionale di Timanfaya, che deve studiarla.

Il settore dei cammelli dell’isola di Lanzarote ha chiesto al Consiglio dell’isola di rivedere le tariffe per le passeggiate in cammello nel Parco Nazionale di Timanfaya.

Secondo il municipio di Yaiza in un comunicato, insieme agli agricoltori di Uga, hanno inviato una lettera questa settimana alla presidente dell’isola María Dolores Corujo, chiedendo l’adozione di misure per rivedere al rialzo le tariffe per le passeggiate in cammello nelle montagne di fuoco.

L’obiettivo di questa petizione è di preservare un’attività economica legata al turismo “che è stata duramente punita dalla pandemia e dai costi crescenti del mantenimento degli animali”.

A questo proposito, il sindaco, Óscar Noda, ha ricordato che nel luglio dello scorso anno la plenaria comunale ha approvato un accordo per sollecitare il Cabildo a convocare il Consiglio e la conseguente revisione dei tassi.

In quell’occasione furono forniti due studi economici: uno presentato dal settore dei cammelli e l’altro dal Comune, che giustificava che la tariffa dovesse essere fissata ad almeno 20 euro a passeggiata/tour.


La tariffa attuale di 12 euro, che è solo 6 euro a persona (visto che ogni cammello trasporta 2 persone-povero!), non è stata rivista da tredici anni.

Da parte loro, la lettera sottolinea che il nuovo direttore del Parco Nazionale è stato nominato lo scorso ottobre, il che significa che il principale ostacolo all’efficacia del bando è stato risolto.