La società pubblica Promotur Turismo de Islas Canarias, dipendente dal Ministero del Turismo, Industria e Commercio del Governo delle Canarie, avrà un budget iniziale di 21.217.888 euro per l’anno 2022 per lo sviluppo della sua attività, secondo i conti approvati questa mattina dal Consiglio di Amministrazione della società, che era presieduto dal Ministro del Turismo, Yaiza Castilla.

Questo bilancio di Promotur Turismo de Islas Canarias sarà inizialmente di 21.087.888 milioni di euro, più 130.000 euro da due commissioni di gestione già contemplate.

Tuttavia, nonostante il bilancio approvato per l’organismo lo scorso marzo per l’esercizio in corso fosse di 38,9 milioni di euro, i conti autorizzati oggi dal Consiglio non significheranno di fatto una riduzione della capacità economica di Promotur, poiché questo bilancio dovrebbe essere notevolmente aumentato di altri 64,9 milioni di euro, che gestirà da progetti sostenuti all’interno del programma europeo Next Generation e, nello specifico, da due dei suoi strumenti: il piano strategico di resilienza turistica delle Canarie e i fondi React-EU.

Di questi ultimi, l’impresa pubblica Canarie Turismo riceverà un contributo di 39,9 milioni di euro dal pacchetto di aiuti al recupero per la coesione e i territori d’Europa (React-EU), due milioni dei quali si è già impegnata a spendere nel 2021 e i restanti 37,9 milioni saranno gestiti nel prossimo esercizio.

Inoltre, Promotur aspira a gestire altri 27 milioni di euro nel prossimo esercizio finanziario nell’ambito del piano strategico di resilienza turistica delle Canarie, corrispondenti alle quote annuali del 2021 e 2022 e in attesa della firma dell’accordo con il Ministero dell’Industria, del Commercio e del Turismo secondo le linee di azione proposte già presentate al governo centrale.

Queste linee d’azione si concentrano su diversificazione e innovazione, connettività e promozione.


Yaiza Castilla ha sottolineato nel suo discorso di oggi al Consiglio di Amministrazione di Promotur l’importanza di avere un budget più ampio in un momento chiave, per affrontare la ripresa del settore, dopo la più grande crisi della sua storia, e la sua trasformazione verso un modello più resiliente, sostenibile e sovrano.

Secondo la relazione esplicativa del bilancio 2022 di questa azienda pubblica, la grave pandemia causata dal Covid-19, che ha colpito profondamente l’attività turistica nelle isole Canarie, ha costretto a riformulare gli obiettivi strategici di Promotur come agente dinamico dell’ecosistema turistico pubblico-privato nelle isole.

Così, il 2022 è visto “come un periodo cruciale non solo per il turismo delle Canarie, che, come abbiamo visto, affronta un nuovo ciclo turistico ancora in incertezza e con molte sfide impegnative di trasformazione davanti, ma anche, dal punto di vista dell’ente, nella ridefinizione, già avanzata dalla fine del 2020 e durante il 2021, del suo scopo e l’allineamento efficiente delle sue risorse e attività secondo il suo nuovo ruolo di strumento catalizzatore della prevista e necessaria trasformazione del modello turistico delle isole”.

Il nuovo quadro strategico per il periodo 2022-2024 stabilisce, in questo senso, come obiettivi di contribuire ad aumentare la capacità di prevenzione e adattamento del modello turistico delle Canarie ai cambiamenti che verranno; promuovere l’aumento dell’impegno per la riduzione delle emissioni di carbonio di tutte le attività legate al turismo; e migliorare la capacità del turismo delle Canarie di generare valore per il resto dei settori e aumentare la sua capacità di innovazione.

Sulla base di questi obiettivi, sono state progettate le diverse linee d’azione che si concentrano sulla promozione, la digitalizzazione, la connettività, l’intelligenza turistica, la sostenibilità ambientale, il miglioramento del prodotto, la cooperazione e la co-gestione, e la sensibilizzazione sociale sull’importanza di questo settore.