L’accensione del Natale, che sarà effettuata dal sindaco di Las Palmas de Gran Canaria, Augusto Hidalgo, inaugurerà il 24 novembre un intenso programma natalizio che si svolgerà durante sette settimane nella città.

Il sindaco e l’assessore Encarna Galván hanno presentato ai media questo lunedì un programma che comprende più di 120 eventi progettati dal Dipartimento della Cultura, oltre ad altri come il Presepe di Sabbia, organizzata dal Dipartimento del Turismo, o la Natività di San Telmo, organizzata dal Distretto Centrale, e a cui si aggiungerà un ricco mosaico di attività progettato dai distretti.

Nel 2021, Las Palmas de Gran Canaria anticipa l’arrivo delle feste e accenderà l’interruttore delle luci di Natale il 24 novembre in un evento che ha registrato il tutto esaurito in tempo record (poche ore) e che, come già detto, sarà caratterizzato da una speciale esibizione della Banda Sinfonica di Las Palmas de Gran Canaria.

Il loro concerto inizierà con le note del potente inno di John Lennon e Yoko Ono: “Imagine”, un brano che, nel 50° anniversario della sua pubblicazione, darà conto della sua validità, invitandoci a sognare un orizzonte di speranza.

Gli studenti della Escuela de Enseñanzas Artísticas Alexia Rodríguez, ospiti speciali del concerto di Natale, presteranno le loro voci a questa mitica canzone.

Un giorno dopo, in coincidenza con il giorno in cui manca un mese al Natale, le Casas Consistoriales saranno aperte al pubblico dal lunedì al venerdì, eccetto i giorni festivi, dalle 09:00 alle 18:00 per una visita al presepe di ispirazione ebraica progettato da Fernando Benítez.


Miller, il Palacete Rodríguez Quegles, il Museo Castillo de Mata, il Parco Doramas e la Plaza de Santa Ana, tra gli altri, offriranno programmi specifici legati alle feste.

La sala del parco di Santa Catalina inizierà dicembre con il tutto esaurito. La prima familiare “Il giro del mondo in 80 giorni” di Camino Viejo Producciones, una versione unica di Víctor Formoso dell’opera di Jules Verne, che si può godere dal 3 al 5 dicembre con biglietti gratuiti per i bambini sotto i 12 anni e a 3 euro per quelli sopra quell’età, ha esaurito tutte le rappresentazioni.

La stessa dinamica di prezzo sarà seguita da altri eventi per famiglie come quelli previsti per il 22 e 23 dicembre, date riservate a “Le mie prime quattro stagioni”, una produzione che utilizza un quartetto d’archi e la narrazione per avvicinare i bambini a una delle opere più importanti di Vivaldi;

il 29 e 30 dicembre, quando brillerà il grande mago Manu Show; il 3 gennaio, che presenterà lo spettacolo per famiglie “Ilusioland”, un omaggio all’universo Disney dei Los Cantadores;

il 4 gennaio, quando lo spettacolo “Leyenda y la tormenta” della Pequeña Butaca de 2RC Compañía de Repertorio, diretto da Rafael Rodríguez, ricorderà i miti e le leggende dell’Arcipelago.

Ma Miller darà anche continuità al suo programma stabile e propone in queste date una prima di “Malditas mentiras” di Clapso Producciones, un intrigo che rivisita lo spazio sonoro di tre decenni fa, con cui la casa di produzione festeggia il suo 30° anniversario.

Questo gioco musicale sarà eseguito nel giovane spazio culturale il 26 e 27 novembre.

Dopo verranno Pedro Manuel Afonso e la sua proposta natalizia (17 dicembre);

SwingStar e i temi festivi che incorporano nel repertorio di “El tren de la ilusión” (21 dicembre) e l’appuntamento dell’Epifania con Non Trubada (5 gennaio).

In questi casi, Miller mantiene i suoi prezzi abituali: 8 euro a posto e donerà il ricavato dei suoi spettacoli alle opere di beneficenza de La Casa de Galicia.

Il Palacete Rodríguez Quegles conduce una delle grandi novità del programma natalizio: l’organizzazione di “Discóbolo”, un mercato discografico di gruppi canari.

Questo bazar musicale occuperà il cortile dell’emblematico edificio di Calle Escritor Benito Pérez Galdós a partire dal 16 dicembre e sarà accompagnato da sessioni acustiche di gruppi e interpreti di grande importanza sulla scena musicale dell’isola.

La casa blu nella periferia di Triana avrà anche un nuovo presepe (10 dicembre) e inviterà le famiglie a godere di un revival di un classico con Ómnibus Teatro del Pueblo al timone: “Scrooge”, una revisione del classico Canto di Natale di Dickens.

Al Museo Castillo de Mata, il Natale sarà accompagnato da un’importante mostra dedicata a Manolo Millares, che sarà esposta dal 17 dicembre fino a marzo 2022.

Curata dal direttore del Museo Néstor, Daniel Montesdeoca, “Millares: La paz mutilada” (Millares: Pace mutilata) presenta dieci pezzi della collezione del Comune che guardano il suo talento “dalla prospettiva del dolore, della guerra e del desiderio di una pace figurativa”, secondo il testo che accompagna la mostra.

Montesdeoca sottolinea anche che questa selezione è presentata accompagnata da testi di Millares e Rafael Alberti e si concentra sulla “eterna tensione tra gli opposti: bianco/nero, vita/morte, caos/ordine”.

Prima, il 2, 3 e 4 dicembre, la fortezza avrà aperto le sue porte ai testi d’autore che confluiscono nel programma “Nove cannoni senza banda”, frutto dell’operazione di moltiplicazione di tre giorni di concerti di tre cantautori e che nel 2021 offrirà concerti di Liuba María Hevia (Cuba), César Maldonado (Almería/Messico), Antonio Martínez Ares (Cádiz), Pedro Pastor (Madrid), Road Ramos (Murcia) e i canari Luis Quintana, Alba Rodríguez, Sergio Alzola e Dani Cano.

Il pomeriggio del 10 dicembre, Mata avrà presentato la sua natività e l’installazione artistica che sarà creata dall’italiano Luigi Stinga.

Per quanto riguarda la Plaza de Santa Ana, ancora una volta con controllo della capacità e posti assegnati, sarà la sede di due dei concerti che generano più aspettative in questo periodo dell’anno: quelli de Los Gofiones (23 dicembre) e La Trova, che il 22 dicembre presenterà “Trovamundo en Navidad” con la partecipazione speciale di Cira Rodríguez.

La Plaza de Santa Ana accoglierà anche l’Orquesta Sinfónica del Atlántico il 21 dicembre, che darà un concerto di Natale in coincidenza con il 15° anniversario della sua creazione.

L’evento vedrà la partecipazione eccezionale del grande tenore venezuelano Aquiles Machado che dividerà il palco con il soprano Paula Costes e il baritono Augusto Brito. Il tutto sotto la direzione del maestro Isabel Costes.

Altre sicure scommesse come Olga Cerpa e Mestisay o Non Trubada si uniranno ai festeggiamenti con concerti che condivideranno con i loro seguaci in giorni speciali come la vigilia di Natale, nella Plaza del Pilar Nuevo, e il pomeriggio dell’Epifania a Miller, rispettivamente.

Così, quarant’anni dopo che Mestisay ha tenuto il suo primo concerto di Natale, il gruppo ritorna alla Plaza del Pilar dopo una pausa di più di due decenni.

D’altra parte, il Natale nel Parco Doramas sarà celebrato specialmente nei programmi municipali “Musicando” e “Música en el parque”, che faranno vibrare il parco con i ritmi che caratterizzano entrambi i cicli.

Come annunciato, Musicando rafforzerà il programma, sempre di sabato e sempre alle 21:00, con non meno di quattro concerti in queste date:

Teófilo Chantré Trío (27 novembre);

la presentazione dell’album “Nómadas” di Abraham Ramos e Juan Sebastián Ramírez (4 dicembre);

il popolare “Mojito con morena” dei cubani Totó Noriega e Sofiel del Pino (11 dicembre)

l’appuntamento con Las Karamba (18 dicembre).

I suoni del mondo di “Musica nel Parco” non sono lontani e offriranno tre grandi opportunità che sono state segnalate nei comunicati precedenti: il ritorno a Doramas della fusione di jazz e flamenco dello straordinario quintetto Los Aurora (28 novembre);

la presentazione dell’opera “D’ Alma” della grande percussionista e batterista capoverdiana Miroca París, musicista di grande solvibilità che ha guadagnato popolarità come membro dei Cesária Évora (5 dicembre)

l’appuntamento con i galiziani Xabier Díaz & Adufeiras de Salitre che condivideranno “As Catedrais Silenciadas”, la fine di una trilogia molto personale accompagnata dalle percussioni delle undici donne che compongono As Adufeiras de Salitre.

Il programma includerà classici essenziali come il Festival Gospel delle Isole Canarie, con quindici edizioni alle spalle, o eventi regolari che hanno confermato la loro attualità in poco tempo, come il progetto “Eat to the Beat”.

Il Gospel Canarias Fest, nella sua sedicesima edizione, vanterà uno dei gioielli del catalogo dell’anno: il concerto dell’Harlem Gospel Choir nella Sala Sinfonica dell’Auditorium Alfredo Kraus (11 dicembre).

Da parte sua, il gusto per le scommesse eclettiche di “Eat to the Beat” arriva alla Sala Jerónimo Saavedra dell’Auditorio Alfredo Kraus il 26 e 27 novembre e l’11 dicembre con una potente selezione che include Tito Ramírez, Guadalupe Plata e The Lehmanns Brothers.

Oltre a questi eventi culturali, ci saranno due prime familiari al Teatro Pérez Galdós: Amelia en la Ciudad de la Ilusión, una produzione di Clapso con la Banda Sinfónica Municipal de Las Palmas de Gran Canaria che si potrà godere il 18, 19, 20, 21, 22 e 23 dicembre;

le diverse rappresentazioni della nuova produzione di Zalakadula: Borondonia di Zalakadula, il 30 dicembre, 2, 3 e 4 gennaio.

I Re Magi si occuperanno dei piccoli in videochiamata

Per quanto riguarda il giorno più atteso dell’anno per i più piccoli, il giorno dei Re Magi, il Municipio ha confermato che le loro Maestà i Re Magi non mancheranno all’evento.

E anche se si sta lavorando su diversi scenari per adattarsi alla situazione sanitaria, le previsioni indicano azioni simili a quelle realizzate nel 2020: trasmissione televisiva dell’arrivo di Melchiorre, Gaspare e Baldassarre, programmi speciali per i bambini e una sfilata che colloca i Re Magi in diversi punti ma evita la folla.

Allo stesso modo, dopo il successo dell’iniziativa che l’anno scorso ha portato i Re Magi in contatto con i bambini della capitale di Gran Canaria, grazie alla piattaforma LosReyesMagos.tv, Las Palmas de Gran Canaria sta ripetendo l’iniziativa e sta lavorando per aumentare il numero iniziale di contatti a 6.000 registrazioni: 6.000 famiglie che potranno contattare il loro Re Magio preferito dopo essersi registrati gratuitamente.