Le persone provenienti da un’altra comunità devono presentare un certificato di vaccinazione o un certificato di aver superato la malattia o un test diagnostico negativo fatto 72 ore prima dell’arrivo.

La Gazzetta Ufficiale delle Isole Canarie ha pubblicato questo martedì, 30 novembre, l’ordinanza dell’Assessore Regionale della Salute che regola lo screening dei viaggiatori nazionali che arrivano per via aerea o marittima alle isole tra le ore 00:00 di mercoledì 1 dicembre e le ore 24:00 del 15 gennaio 2021.

Con questa misura, che può essere estesa oltre il 15 gennaio se necessario, l’obiettivo è quello di contenere la trasmissione delle infezioni causate dal virus, come è già stato fatto tra dicembre 2020 e settembre 2021.

Le condizioni stabilite dal regolamento sono simili a quelle in vigore per lo screening internazionale, per cui prevede l’esclusione dello screening mediante test diagnostici per l’infezione attiva (PDIA) per i passeggeri di età inferiore ai 12 anni che entrano nelle Isole Canarie dal resto del territorio nazionale, per via aerea o marittima, al fine di contenere la diffusione delle infezioni.

Nel caso eccezionale in cui una persona non si sia sottoposta al PDIA (test) all’origine, questo sarà effettuato al terminal di arrivo; e coloro che si rifiutano di sottoporsi ad esso dovranno rimanere in isolamento nella loro residenza per 10 giorni, fatte salve le misure sanzionatorie che potranno essere adottate.

Esclusione dal PDIA (test)


La presentazione di un PDIA negativo al momento dell’ingresso alle Isole Canarie non sarà richiesta nei seguenti casi, oltre ai minori di 12 anni:

-Persone che possono dimostrare di essere state vaccinate con il programma di vaccinazione completo almeno 14 giorni prima del loro arrivo nell’Arcipelago.

-Persone che hanno superato la malattia meno di 6 mesi prima della data del viaggio e con un minimo di 11 giorni dal risultato positivo del primo test diagnostico.

-Persone in transito sul territorio della Comunità Autonoma delle Isole Canarie, cioè coloro che fanno uno scalo nelle Isole Canarie e la cui destinazione finale è un altro paese o un’altra parte del territorio nazionale.

-Le persone che possono dimostrare di essere state fuori dalla Comunità Autonoma delle Isole Canarie per un periodo inferiore a 72 ore prima dell’arrivo, indipendentemente dal loro luogo di residenza.

Il certificato di vaccinazione e recupero può essere ottenuto dall’applicazione www.micertificadocovid.com o accedendo a miSCS, all’interno dello spazio web miHistoria.

Certificato in codice QR

Il Ministero Regionale della Salute raccomanda che, per accelerare il processo di controllo dei certificati nei porti e negli aeroporti delle Isole Canarie, il codice QR del certificato sia scaricato dall’app miHistoria e presentato dal cellulare, per evitare ritardi nella lettura telematica del certificato in formato cartaceo.

Ad oggi, 1.818.951 certificati sono stati scaricati nelle isole Canarie, di cui 1.562.884 per la vaccinazione, 234.381 per i test diagnostici e 21.686 per aver superato la malattia.