Il Dipartimento di Sviluppo Locale di San Bartolomé de Tirajana ha lanciato i programmi “La Vereda V” e “Fórmate II”, sovvenzionati da un importo totale di 399.857,69 euro.

Entrambi gli schemi offrono opportunità per i disoccupati di lunga durata.

“La Vereda V” è un progetto di opere e servizi di interesse generale e sociale sovvenzionato dal Servicio Público de Empleo Estatal, in concessione diretta, attraverso i fondi del Programa de Fomento de Empleo Agrario 2021 per un importo di 82.618,15 euro.

In concreto, le linee d’azione del programma “La Vereda V” si concentrano sul miglioramento dei sentieri importanti della zona alta di Tunte come “El Calvario”, “Perera-Risco Blanco”, “Cruz Grande-Manzanilla-Tunte” o “Tunte- La Culata”.

D’altra parte, l’obiettivo è migliorare le piste forestali e agricole di Calderín, El Salobre, Lomo Los Azules, Lomo Galeón e Montaña La Data, tra gli altri.

L’obiettivo è quello di rivitalizzare la zona alta del comune e promuovere un modello di sviluppo sostenibile che rispetti l’ambiente.


Per l’esecuzione dei lavori sono stati assunti 12 braccianti agricoli e 2 capisquadra, che dallo scorso novembre stanno eseguendo lavori di riparazione e pulizia dei sentieri, con azioni come diserbo, rastrellamento, potatura di specie invasive, rimozione di detriti vegetali e raccolta di rifiuti.

D’altra parte, l’Assessorato allo Sviluppo Locale ha anche avviato il progetto d’integrazione lavorativa “Fórmate II”, sovvenzionato dal Servizio per l’Impiego delle Canarie, con fondi del Servizio Pubblico per l’Impiego dello Stato, per un importo di 317.239,54 euro.

Uno dei suoi obiettivi principali è l’integrazione nel mercato del lavoro e la formazione delle competenze di base per i disoccupati di lunga durata.

In totale, “Fórmate II” ha assunto 43 lavoratori nelle categorie di capisquadra, giardinieri e operai edili.

La dinamica di questo programma segue un programma di formazione di due giorni a settimana presso il Centro Culturale El Tablero e il resto dei giorni i dipendenti sono assegnati ai dipartimenti Parchi e Giardini e Strade e Lavori per svolgere lavori nei diversi quartieri del comune.

Oltre all’inserimento socio-lavorativo e alla formazione dei disoccupati di lunga durata nel comune, questi progetti contribuiscono al miglioramento dei diversi spazi pubblici.

Da parte sua, Elena Espino ha voluto elogiare “il lavoro che le amministrazioni autonome e statali stanno facendo a favore dell’inserimento lavorativo di gruppi difficili da integrare nel comune”.