Il tribunale di Las Palmas di Gran Canaria ha raccolto finora quasi 300 denunce (e si prevede un aumento fino a superare il migliaio nel corso dei prossimi mesi che serviranno per istruire la causa) per la truffa dei venditori di auto usate scoperti a manomettere il contachilometri dei veicoli per aumentarne il valore e guadagnare di più.  Nell’operazione Cangrejo, come l’ha chiamata la polizia, sono caduti imprenditori, molti dipendenti di quei concessionari e specialisti nella gestione del contachilometri, e ci sono 17 imputati e sette aziende che sembrano implicate: Golden House System, con due stabilimenti, Mayor de Vehículos de Las Palmas (nella calle Eufemiano Fuentes Cabrera, della zona industriale Mileer Bajo), e Mayor de Vehículos de Tenerife, con sede nella calle Juan Ravina Méndez, nella zona Costa Sur della capitale; Aniel Gestión, che opera sotto il nome commerciale di SG Motor Ibérica, con stabilimenti nella calle Rafaela de las Casas, e anche in Miller Bajo, e nella carretera di Arrecife, in Lanzarote; Catauto Vehículos de Ocasión, che opera sotto il nome commerciale di Catauto Motor; RM Sport Automóviles, con l’ufficio nel quartiere di Guanarteme, Las Palmas di Gran Canaria; Vequin Automóviles, in Montaña de los Vélez, Agüimes, e Dilucars Automóviles, nella avenida Pintor Felo Botello, nella capitale di Gran Canaria.

Il modus operandi era, secondo il rapporto della polizia, acquisire veicoli provenienti da aziende continentali di noleggio e portarli a Las Palmas di Gran Canaria, dove un esperto riduceva il chilometraggio tra il 30 e il 60% della percorrenza (82.000 km per un’auto che ne aveva 232.000…), e le vetture venivano poi sottoposte a un sofisticato maquillage e messe poi in vendita sempre ad un prezzo inferiore ai concorrenti, grazie ai falsi chilometri, ottenendo anche una maggiore quota di mercato. Gli accusati trattavano veicoli con meno di quattro anni, evitando così l’ITV, che ne registra la percorrenza in ogni revisione. La polizia nazionale ha sequestrato anche 500.000 € in contanti, più di un centinaio di vetture e quattro dispositivi elettronici.

Per scoprire se ci hanno bidonato, si consiglia prima di chiedere al concessionario della marca, se il veicolo è stato in un’officina ufficiale, potrete ottenere il chilometraggio che aveva nella sua ultima visita (trattandosi di ditte di rent-a-car è probabile che effettuassero regolarmente i tagliandi in garanzia). Un altro modo è attraverso un’attenta revisione della vettura che, attraverso l’esame delle varie componenti, rivelerà se i chilometri indicati sono giusti. Esiste anche un indirizzo email a cui rivolgersi se si pensa di essere coinvolti, [email protected]ónjudicial.com.