Un aereo ha rischiato di schiantarsi in mare con 127 passeggeri nel Sud di Tenerife

Un Airbus A320-200 della società tedesca Condor, con la registrazione D-AICE sul volo DE-3328 da Amburgo a Tenerife, il giorno 11 dicembre ultimo scorso, con 121 passeggeri e sei membri dell’equipaggio a bordo, ha rischiato di finire in mare mentre sorvolava il litorale di Arona a circa 250 metri di quota. La Commissione per la Ricerca di incidenti e inconvenienti dell’aviazione civile (Ciaciac) ha aperto un’inchiesta sull’accaduto, come pubblicato dal sito web della Commissione stessa.
Anche se le cause non sono ancora state rivelate, sembra che l’origine dell’incidente sia stata la violenta tempesta che ha colpito l’isola in quel giorno e che ha fatto scendere l’aereo molto al di sotto della quota minima di sicurezza generalmente prevista.
A circa 132 metri di quota, il dispositivo anti-collisione (EGPWS) ha emesso un avvertimento contro il rischio di impatto, colto immediatamente dall’ equipaggio che ha reagito interrompendo la manovra di atterraggio, ridando così potenza ai motori.
In considerazione del cattivo tempo i piloti hanno quindi scelto di deviare la rotta su Fuerteventura, da dove sono ripartiti dopo tre ore, nelle quali hanno fatto rifornimento, per tornare a Tenerife.
La compagnia Condor ha confermato l’incidente sottolineando che l’equipaggio è addestrato per rilevare e correggere questo tipo di problemi.