I controlli degli ispettori del lavoro in Spagna, obbligo della tabella degli orari

Durante le ultime ispezioni realizzate dai funzionari (ispettori) del lavoro, si è avuto modo di notare che viene eccepita costantemente la mancanza della tabella riportante le ore lavorative dei dipendenti.

A tal proposito, occorre ricordare che è sempre esistito l’obbligo, da parte del datore di lavoro, di elaborare una tabella che indichi l’orario che ogni singolo dipendente svolge durante il contratto di lavoro.

L’elaborazione di questa “tabella oraria” rappresenta un obbligo ancor più rilevante per quelle imprese che hanno alle loro dipendenze lavoratori con contratto a tempo parziale.

Durante gli ultimi controlli, gli ispettori del lavoro hanno preteso l’esibizione della tabella oraria, e sopratutto hanno verificato se le ore lavorative indicate per ogni singolo dipendente coincidano con la realtà e quindi con il periodo di lavoro contrattato.

Come già evidenziato, tale obbligo è già vigente da numerosi anni, però solo in occasione delle ultime ispezioni si è potuto constatare che i funzionari del ministero del lavoro abbiano eccepito nel verbale la mancanza di tale adempimento.

Infatti, a causa della recente crisi economica, gli ispettori del lavoro cercano, in ogni modo, di arginare il constante fenomeno dell’economia sommersa ed evitare l’erogazione di aiuti statali (come la disoccupazione) a coloro i quali sottoscrivono contratti di lavoro a tempo parziale o ridotto che, come è noto, sono quelli che possono armonizzare principalmente le prestazioni di disoccupazione con un contratto a tempo parziale.


Avv. Michele Paolo Cicconi