Il Baseball a Tenerife, e in Spagna in generale, è uno sport in forte crescita, e a ciò si devono ringraziare gli ex abitanti di Cuba arrivati qui. Quando questa isola caraibica ha reciso i suoi legami con la Spagna, molti cubani sono emigrati in Europa, portando il gioco con loro. Lo sport era al suo apice durante gli anni ‘50 e ‘60, ma poi l’ascesa del calcio e il potere d’attrazione del prestigioso campionato di calcio spagnolo lo ha messo in secondo piano.

Il team di Tenerife si chiama “i Marlins”, e si trovano a Puerto de La Cruz. Il loro campo si chiama El Burgadoand e si trova non lontano dal Loro Parque. La gestione dei Marlins è quasi un affare di famiglia, composta da padre e figlio, che si chiamano entrambi Nestor Perez. Il figlio è a capo del team principale, che lo vede sia come manager che giocatore. Suo padre supervisiona lo scouting di nuovi giovani talenti, e lo fa anche per la squadra U.S.A. degli Atlanta Braves.

In Spagna, le squadre di baseball, come il calcio, sono separati in divisioni. La Primera División, anche se significa “prima divisione”, è in realtà seconda nella gerarchia. Il top è la División de Honor e i Marlins di Tenerife hanno trionfato in questa divisione per cinque anni di fila.

Il progetto di sviluppo dei giovani, curato da Nestor Perez senior, continua a pieno ritmo, con molti aspiranti desiderosi di frequentare i suoi corsi di formazione nel nord dell’isola. Per non trascurare il sud, suo figlio ha creato una struttura di formazione staccata a Las Galletas, che è stata subissata dalle richieste.