Sentiero litorale de Las Puntas.

L’isola de El Hierro, situata nella parte più occidentale, è la più piccola dell’arcipelago Canario e, con appena 278 chilometri quadrati, un perimetro di 107 chilometri e un’altezza di 1501 metri, è considerata un vero paradiso per la biodiversità ambientale e territoriale, per questa ragione è stata proclamata dall’UNESCO Riserva della Biosfera il 22 gennaio del 2000.

Il turista che arriva qua, proveniente da una grande città o persino da una delle altre isole dell’arcipelago, rimane incantato dalla bellezza dei paesaggi, tranquillità e pace che lo circonda, perché, essendo poco popolata, si ritrova a percorrere chilometri, immerso nella pura naturalezza. Nell’isola vi sono numerosi percorsi da visitare, nei quali si possono ammirare queste diversità e vivere delle esperienze indimenticabili. Per esempio sulla costa, nella zona de Las Puntas, situata nella Valle del Golfo, possiamo trovare un meraviglioso sentiero di circa due chilometri e mezzo, che unisce questo punto con la zona della Maceta, luogo conosciuto per le sue piscine naturali e zona di bagno durante quasi tutto l’anno. Arrivando a Las Puntas saltano subito alla vista i Roques de Salmor, due faraglioni che spuntano dal mare, conosciuti anche per essere l’habitat naturale delle caratteristiche lucertole giganti, tipiche di El Hierro. Di seguito ci incontriamo con l’Hotel Punta Grande, rinomato anche come l’hotel più piccolo del mondo, poiché per anni è stato record nel Guinness dei primati. Anche se non si è ospiti si può entrare e visitarlo, visto che è un luogo di interesse architettonico, caratteristico per la sua costruzione in pietra lavica, risalente al 1884, e munito di un piccolo museo navale. Proseguendo arriviamo all’inizio del sentiero, pavimentato lungo tutto il cammino con tavole di legno, che rendono il percorso facile e quindi adatto ad ogni età e condizione. Durante il tragitto si può ammirare la costa alta e frastagliata, rocce scure di origine vulcanica che contrastano con il colore verde e blu dell’oceano. Qui puoi sentire solo il rumore delle onde del mare che si scagliano sulle rocce, il garrito di un gabbiano che passa e contemplare il panorama da diversi punti d’interesse, già che il sentiero è dotato di aree di riposo con panchine e dei soppalchi di legno. L’intorno è caratterizzato da terreno di formazione vulcanica chiamato malpais, ricco anche di vegetazione, tipica di questa zona, come: sanjoras, verodes, tabaibas e tanti piccoli fiori di diversi colori (visibili se si viene nel periodo di primavera-estate). Arrivando alla Maceta, si può fare una sosta in un chiosco, situato proprio alla fine del sentiero, prendere qualcosa per dissetarsi e poi magari scendere giù alle piscine per farsi un piacevole bagno nell’oceano Atlantico. Insomma un’esperienza unica, dove poter rigenerare tutti i cinque sensi, provare emozioni uniche e sentirsi quasi parte della stessa natura che ti circonda.

Per informazioni: www.elhierro.travel

Piera Polo