Giornata in moto al Macizo de Anaga

Questo mese voglio parlarvi della zona più endemica e selvaggia di Tenerife, che si è salvata dal boom delle costruzioni turistiche. A mio parere è il luogo più bello di tutta l’isola, se escludiamo il Teide.

Per raggiungere velocemente questa zona, che si trova sopra la capitale Santa Cruz, dobbiamo obbligatoriamente prendere l’autostrada, anche se spesso è battuta dai venti Alisei che rendono la guida un po’ stancante.

Fortunatamente in meno di un’ora si arriva alla città, che lasciamo immediatamente, e proseguiamo in direzione di San Andres, un piccolo paese che vale la pena di visitare. Al suo lato c’è la bellissima spiaggia della Teresitas con le sue palme, la spiaggia di sabbia del deserto e l’acqua cristallina che si può osservare anche dall’alto percorrendo la strada che porta a Igueste.

Proseguiamo sulla strada TF112 che costeggia il Barranco de Las Huertas e ci troviamo immersi in un’altra realtà. La vegetazione è ricca di coltivazioni e la strada è un susseguirsi di curve divertentissime, con dei panorami che lasciano senza fiato. Una volta arrivati in cima entriamo direttamente nel cuore dell’Anaga e iniziamo la discesa in direzione di Taganana. Difficile rimanere concentrati sulla strada in quanto il paesaggio è incredibile con le sue scogliere a picco sul mare e quindi decidiamo di percorrere la strada a velocità bassa fermandoci in più posti a scattare qualche foto. Raggiunta Taganana proseguiamo per Benijo. Costeggiamo le spiagge frequentate dai surfisti e ci fermiamo a mangiare dell’ottimo pesce nei piccoli ristoranti tipici che si incontrano alla fine della strada. Dopo la sosta torniamo indietro e ripercorriamo il percorso in salita, dando alle moto la possibilità di sfruttare i cavalli a disposizione, e una volta in cima ci dirigiamo verso la Mercedes.

La strada corre in costa alla montagna e bastano poche curve per potere ammirare dei panorami mozzafiato… si ha la possibilità di vedere sia la costa nord che quella sud nello stesso momento e quindi le fermate sono d’obbligo per scattare molte foto. Qui si ha la possibilità di scegliere dove andare, le strade verso la costa sono a direzione unica e per tornare bisognerà ripercorrerle in senso contrario. I paesi in cui vale la pena di fermarsi sono Casas de Afur, Taborno, Las Carboneras e assolutamente da non perdersi Chimanada, il paese più endemico e rurale di tutta Tenerife.

Una sosta è d’obbligo al Mirador del Ingles e al Mirador de Jardina (qui si può ammirare tutta la vallata della Laguna)  percorrendo la strada che passa attraverso i boschi, talmente fitti da dover accendere le luci!!!


Passata la Mercedes ci dirigiamo per una visita alla vecchia capitale San Cristobal de la Laguna, e dopo una sosta per un caffè proseguiamo in direzione del sud dell’isola, ma invece che tornare direttamente con l’autopista andiamo in direzione del Teide e della Esperanza… strada magnifica, larga, con un asfalto perfetto e delle curve sinuose che si inoltra attraverso le pinete della Laguneta, e, una volta raggiunti il Mirador Ortuno, iniziamo a scendere verso la costa percorrendo la TF523. Qui è veramente difficile tenere a bada i freni!!! Sembra di essere su una pista ma con un panorama incredibile, e una volta raggiunto Arafo ci viene voglia di risalire e rifare il percorso dall’inizio. Ma ormai inizia a fare tardi e invece di proseguire sulla vecchia statale TF28, tortuosa e a mio giudizio noiosa, decidiamo di rientrare velocemente con l’autopista e in mezzora arriviamo a Los Cristianos.

Giro abbastanza lungo di almeno 250 km, ma con la possibilità di scegliere più percorsi a piacere.

L’Anaga regala sensazioni vere e magiche allo stesso tempo e, a mio avviso, è una tappa d’obbligo per chi vuole visitare Tenerife e i suoi luoghi più rurali… naturalmente la moto trasmette sensazioni di libertà e adrenalina che con un’auto sono impossibili da sentire!!!

Un saluto

Maxxx – www.tourcanary.com