La dermatite atopica, o atopia, è la seconda più frequente forma di allergia cutanea nel cane dopo la dermatite allergica alla puntura delle pulci.

Gli stimoli in grado di causare prurito nel cane di solito derivano da artropodi parassiti, batteri, lieviti, componenti della dieta e aeroallergeni. In questo caso i componenti della dieta sembrano essere in grado di causare prurito (allergia alimentare) o vomito saltuario e/o diarrea (intolleranza alimentare). Dal momento che i due processi sono clinicamente indistinguibili, si parla comunemente di reazione avversa agli alimenti. Grattarsi, leccarsi, mordicchiarsi, strapparsi il pelo e scuotere la testa, sono alcune modalità con cui si manifesta il prurito, spesso dovuto nel cane all’alimentazione. A seconda della durata e dell’intensità del problema e, in parte, della modalità con cui si manifesta il prurito, le lesioni cutanee auto provocate comprendono alopecia, eritema, escoriazioni, ulcere, croste, noduli e placche da leccamento (specie sulla parte distale degli arti), nonché alterazioni del colore del pelo, che diventa rosso-brunastro per effetto della saliva. Spesso compare anche una lacrimazione accentuata, senza che la congiuntiva degli occhi sia infiammata. Un prurito distribuito su muso, faccia interna dei padiglioni auricolari, ascelle, addome, inguine ed estremità distali (spazi interdigitali dorsali e ventrali), specie le anteriori, suggerisce una dermatite atopica, spesso da alimenti.

Oggi esistono una serie di tests da fare per ricercare le allergie alimentari, ma purtroppo, come anche per gli umani, non sempre sono esatti e non sempre danno risultati certi.

La cosa più semplice e che si può fare in casa, per avere almeno un’idea se il nostro cane abbia problemi di allergia alimentare è quella di fare una monodieta almeno per 20/30 giorni, molto ferrea con un solo alimento per volta, eliminando le carni bianche (pollo, coniglio e tacchino, che, in genere, sembra strano, ma sono le più scatenanti allergie) e tutti i tipi di mangimi secchi e umidi. Se dopo un periodo minimo di 20/30 giorni il nostro cane diminuisce il prurito e il leccamento allora siamo sulla buona strada!

(dott. Marco Vendrami)