Cari lettori, questo argomento citato dal mio titolo un po’ “ironico” é abbastanza inquietante! Si, cari amici, qui nelle Canarie abbiamo un fittissimo numero di sparizioni di persone e purtroppo anche di apparizioni di cadaveri galleggianti lungo le zone costiere, trascinate per giorni, mesi, attraverso le svariate correnti dell’oceano! Stiamo parlando di bambini, adolescenti, uomini e donne di tutte le età e…nazionalità!

Analizziamo l’ultimo caso qui a Tenerife, che più ha suscitato scalpore tra la popolazione: dopo 12 giorni, si sono concluse le ricerche dell’atleta di montagna sparito sul Teide… Victor Teni (39 anni). A seguito della riunione del coordinamento tra i tecnici responsabili della Guardia Civile, l’Unità Militare di Emergenza e i membri della Direzione Generale della Sicurezza ed Emergenza, si é valutato lo sforzo del personale e la distribuzione territoriale svolta nella ricerca del disperso nel Parco Nazionale del Teide, e quindi si è deciso di non prorogare ulteriormente le ricerche. L’atleta è stato identificato come Victor Martin Teni, iscritto al club sportivo Alameda di Santa Cruz di Tenerife, aveva deciso di trascorrere la notte del 31 dicembre sul Teide, almeno così rivelano le fonti della Guardia Civile. Teni è stato visto l’ultima volta a mezzogiorno del 1 gennaio da persone che soggiornano nel Parador del Teide, e la sua auto è stata trovata nei pressi del rifugio degli alpinisti di questo paesaggio vulcanico. L’operazione ha coinvolto un gruppo di elicotteri, quello del gruppo di montagna della Guardia Civile, l’elicottero di emergenza e l’unità di terra e di Rescue Group (GES) del Governo delle Canarie, parecchi membri di Emergency Assistance Anaga, l’elicottero della Croce Rossa, e quello dei vigili del fuoco e della protezione civile! Hanno aiutato nelle ricerche anche un numerosissimo gruppo di volontari QRV! La Guardia Civile ha setacciato anche la parete nord del Monte Teide, ma senza successo, in quanto non era previsto dall’atleta salire sul Teide dal lato di Guajara. Dopo 12 giorni dall’ultimo contatto con l’atleta, si é impegnato uno sforzo senza precedenti per trovarlo, sperando che la sua forza fisica gli avesse permesso di sopravvivere alle condizioni climatiche estreme che si sono verificate nel Parco Nazionale nei primi giorni di Gennaio, tenendo presente che, tranne il 9 e il 10 gennaio, in cui le condizioni meteorologiche furono disastrose, e quindi le ricerche risultarono possibili solo ad alcuni professionisti, il numero medio giornaliero di persone intervenute nell’operazione è stato di circa 150, aumentato l’ultimo fine settimana dalla presenza di distacchi militari. Da ora in poi saranno le Forze di Sicurezza dello Stato a continuare il lavoro di ricerca dello scomparso.

Questi dati che sto per darvi, purtroppo non sono una mia invenzione cari lettori, ma… pura realtà: più di cinquecento persone scompaiono ogni anno in provincia di Tenerife! Almeno questo è il numero di denunce che vengono elaborate, in media, nelle stazioni di polizia urbana, della polizia nazionale e della caserma della Guardia Civile nell’Arcipelago. La maggior parte dei casi sono risolti con successo, ed entro poche ore dall’allarme dato, viene localizzata la persona scomparsa. Tuttavia, ci sono una piccola percentuale di casi che non sono mai stati risolti. Le ragioni delle sparizioni sono quasi sempre per scelta personale o perché la persona è trattenuta contro la propria volontà. Nelle isole ci sono 318 casi che sono rimasti aperti nell’ultimo decennio. Nella provincia di Las Palmas abbiamo il maggior numero di dispersi, con 171 casi, mentre a Santa Cruz de Tenerife sono 147 che sono ancora insoluti. Due di questi casi rimangono irrisolti con il fiato sospeso della società Canaria: Sara Morales e Yeremi Vargas spariti a Gran Canaria nel 2006 e nel 2007 rispettivamente. La Polizia di Stato e la Guardia Civile non hanno avuto risultati positivi finora, tranne la certezza che i due bambini scomparvero contro la loro volontà!

Credo che più che piacervi questo mio ultimo, lo possiate aver trovato curioso ed interessante….un saluto Vostro Mirko Giovagnoli