I giovani cominciano a dire no al tabacco

Per la prima volta, uno studio rivela una generale riduzione del consumo di tabacco fra i giovani delle Canarie tra 12 e 18 anni, e si vede finalmente un’inversione dopo più di due decenni di crescita sfrenata. Questa è una delle conclusioni che ha raggiunto il Ministero della Salute del Governo delle Isole Canarie, dopo aver condotto un sondaggio sui giovani fumatori nelle Isole, intervistando più di 5.000 studenti provenienti da 21 scuole dell’Arcipelago tra i 12 e i 18 anni. Soprattutto le donne hanno limitato e/o completamente eliminato l’uso delle sigarette: almeno un 18% in meno rispetto al 2010. Sembra, che per quanto riguarda le possibili cause di questa riduzione del tabacco tra i giovani, ci sia la conoscenza dei rischi per la salute e il prezzo del tabacco (NdR cosa strana qui visto che il prezzo e molto basso!). Il 20% dei fumatori minorenni vive in un ambiente in cui il padre e la madre, o i fratelli, fumano. Un altro aspetto rilevante dello studio è che i fumatori minorenni hanno un’autostima inferiore a quelli che non fumano, e sono anche in percentuale maggiore bevitori di alcol. Nelle Canarie la vendita del tabacco e delle sigarette è vietata ai minori come in molti altri paesi, ma sembra che i minorenni di qui riescano facilmente a trovare chi vende loro lo stesso le sigarette.

(dalla Redazione)