Una smazzata famosa: il “cappotto” di Cumberland

Una leggenda metropolitana riporta un fatto accaduto nei primi anni del secolo, con protagonista il Duca di Cumberland. La storia tramanda la portentosa smazzata, che si rese protagonista di questa beffa in due versioni diverse, una delle quali è riportata qui di seguito. Sembra che il Duca raccolse le carte di Sud, giocando la solita partita di Whist nella cittadina inglese di Bath. Purtroppo per il Duca, essendo stata una carta di fiori l’ultima ad essere distribuita, il contratto andava giocato con “atout” fiori. A questo punto, sembra che il Conte sia stato portato dai presenti a scommettere 20.000 sterline, una somma anche oggi rispettabile ma, per quei tempi, davvero enorme (circa 600.000 euro di oggi), sul fatto che non sarebbe riuscito a fare nemmeno una presa.

Qualunque attacco viene tagliato e giocando a tagli incrociati affranca le quadri che riscuote dopo aver eliminato, sorpassandoli, i tre “atout “dell’attaccante!

L’intera vicenda sembra troppo paradossale per essere realmente accaduta e, pur tuttavia, questa smazzata è in assoluto una delle prime ad essere assurta agli imperituri onori della cronaca, prima del Whist e poi del Bridge.

La smazzata con le sue 19 “atout” consente la bellezza di 25 prese!!! (13 prese in un Nobile se giocate da Nord e 13 prese a fiori per E/O), un vero record che scardina letteralmente il dettato della Legge.

(da Il Ponte di Viadana)