Se svolazza il pipistrello, segno di tempo bello!

A Tenerife si contano complessivamente sei diverse specie di pipistrelli. Si suppone che siano gli unici mammiferi già esistenti alle Canarie prima che vi si insediasse l’uomo. Si cibano di insetti, di cui vanno a caccia quando cala l’oscurità, servendosi del loro sistema d’orientamento ad ultrasuoni.

Vive in pinete, campi coltivati, dirupi e zone di alta montagna e lo si può vedere nel Parco Naturale del Teide e nei municipi di La Matanza, La Orotava, Vilaflor, Guía de Isora e San Juan de La Rambla, per citarne alcuni.

Suole cercare rifugio in gallerie vulcaniche, d’acqua e altre costruzioni sotterranee, dove si concentra con altri esemplari per riposare durante il giorno.

Purtroppo la loro sopravvivenza è in grave pericolo a causa dell’uso di insetticidi. Molte leggende e false verità si sono dette su questi mammiferi dotati di una “bellezza” tutta particolare.

Si diceva alle persone di non uscire la notte, poiché si credeva che i pipistrelli si attaccavano ai capelli. Questa diffusa credenza viene ricordata anche da Luigi Pirandello, nella sua novella “Il pipistrello” contenuta in Novelle per un anno. Secondo alcune credenze, chi è colpito dall’escremento di un pipistrello è vulnerabile da parte delle streghe (!)

Tra gli animali rappresentati nei tattoo, il pipistrello è probabilmente quello più usato. Nella cultura europea le leggende inquadrano il pipistrello come animale sporco, simbolo dell’oscurità e della morte. I pipistrelli escono di notte ed evitano la luce del sole, ma di 1.232 specie di chirotteri esistenti (dato aggiornato al 2008) solo 3 si nutrono di sangue, sangue di mucca dalla quale possono trarre nutrimento anche per 20 o 30 minuti, grazie allo speciale liquido anticoagulante che questi animali notturni secernono. Tutte le altre specie si nutrono di frutta ed insetti….


I demoni delle antiche raffigurazioni cristiane hanno ali di pipistrello, in opposizione alle ali di uccello degli angeli. Oltre a questo si aggiunga il fatto che le donne dovevano portare i capelli coperti in chiesa, a causa della credenza che i pipistrelli (e i demoni quindi) fossero attratti dai capelli delle donne. Fortunatamente non sempre il pipistrello è visto come un mostro. Il pipistrello è anche visto come simbolo di rinascita (perché dorme a testa in giù come il bambino prima della nascita). Da ultimo ricordiamo il noto pipistrello di Batman, ormai un vero e proprio marchio a sé stante.

(Bina Binella)