Case sempre più care: boom di compratori stranieri, crollo dei giovani nel mercato.
✍️ Italiano alle Canarie
Andamento dei prezzi delle abitazioni
Il prezzo medio al metro quadrato (m²) delle abitazioni plurifamiliari nelle Isole Canarie è aumentato del 31% dal 2007, passando da 1.756 euro/m² a 2.253 euro/m² nel settembre 2025. L’aumento supera ampiamente la media nazionale, che nello stesso periodo è cresciuta da 2.077 euro/m² a 2.166 euro/m².
Questi dati emergono dalla presentazione del Portal Estadístico del Notariado (penotariado.com), la piattaforma del Consiglio Generale del Notariato che raccoglie prezzi reali di compravendita e statistiche basate su atti notarili.
Durante l’evento, il direttore del Centro Tecnologico del Notariato, Alberto Martínez Lacambra, ha illustrato l’evoluzione del mercato immobiliare tra il 2007 e il 2025 in Spagna e nelle Canarie, evidenziando la profondità e la capillarità informativa dei dati notarili.
Una realtà immobiliare disomogenea
Un esempio evidente riguarda il divario tra le grandi città e le regioni rurali: mentre aree come Madrid, Barcellona e le Baleari hanno registrato aumenti dei prezzi molto più rapidi e sostenuti, altre zone dell’interno peninsulare hanno sperimentato crescite molto più contenute o quasi nulle, evidenziando un mercato che si muove a velocità diverse.
Secondo le informazioni disponibili, il mercato immobiliare spagnolo presenta una forte eterogeneità tra le diverse comunità autonome, con dinamiche di prezzo molto variabili.
Crescita degli acquirenti stranieri
Uno dei fenomeni principali è l’aumento degli acquirenti stranieri. A livello nazionale, la loro quota è passata dal 7,5% nel 2007 al 20,1% nel 2025.
Alle Canarie l’incremento è ancora più marcato: dal 14,7% del 2007 si arriva al 36,3% nel 2025. Le nazionalità più rappresentate nell’arcipelago sono:
– Italiani: 18%
– Tedeschi: 16,15%
– Britannici: 15,78%
Diminuzione dell’accesso alla casa per i giovani
La presenza dei giovani nel mercato immobiliare registra un netto calo. In Spagna, gli acquirenti tra i 18 e i 30 anni passano dal 22,53% del 2007 al 9,6% del 2025.
La situazione alle Canarie risulta ancora più critica: nel 2025 solo il 6,5% degli acquirenti rientra in questa fascia d’età, contro il 21,6% del 2007.
Il nuovo portale statistico notarile
La presentazione si è svolta presso il Collegio Notarile delle Canarie, a Las Palmas de Gran Canaria, nel corso dell’incontro è stato sottolineato che la casa rappresenta una delle principali preoccupazioni dei cittadini, l’obiettivo della piattaforma è “offrire trasparenza al mercato immobiliare e mettere a disposizione informazioni affidabili e aggiornate per supportare una decisione cruciale come l’acquisto di un’abitazione”.
Il portale utilizza dati anonimizzati dall’Índice Único Informatizado Notarial (IUIN), la seconda più grande banca documentale in Spagna, contenente oltre 170 milioni di atti. Finora tali informazioni erano accessibili solo alla Pubblica Amministrazione.
Rilevanza di dati precisi e verificabili
È stato evidenziato l’importanza di disporre di uno strumento pubblico basato su dati reali e aggiornati del mercato immobiliare canario, fondamentali per analizzare con precisione l’evoluzione dei prezzi, individuare le aree più critiche e valutare l’efficacia delle politiche abitative. Solo attraverso dati verificabili è possibile comprendere appieno la portata del problema dell’accesso alla casa nelle isole e orientare decisioni pubbliche più mirate ed efficaci.
Dati aderenti alla realtà
La disponibilità di dati certificati e trasparenti permette finalmente di osservare questi fenomeni senza distorsioni, confermando — se ancora ce ne fosse stato bisogno — una tendenza ormai consolidata e oggi messa nero su bianco: l’avanzata degli acquirenti stranieri, la ritirata dei residenti locali e soprattutto l’impossibilità crescente per i giovani di entrare nel mercato.
Il Portale Statistico del Notariato si configura così come uno strumento essenziale per comprendere le dinamiche del settore e per orientare con maggiore consapevolezza le scelte future, sia pubbliche che private.














