Delfinoterapia

Chi non ha mai sognato almeno una volta di poter giocare con un delfino? I benefici dell’interazione tra un essere umano e un delfino sono stati studiati fin dagli anni ’50, quando un gruppo di dottori in Florida si resero conto dei miglioramenti effettivi tra i bambini handicappati che potevano interagire con i delfini. Da qui si sono ottenuti eccellenti risultati con questa “pet therapy” un po’ particolare, soprattutto sui bambini con la sindrome di Down, con autismo e con sindromi neurologiche di diversi tipi. I delfini sono animali ideali per questa terapia, non solo perchè hanno una gran affinità con l’essere umano, specialmente con i bambini, ma hanno una speciale propensione per il gioco. In Spagna questa terapia si realizza solo a Tenerife, promossa dall’Associazione dei “Padres de Disminuidos Físicos y Psíquicos” che si chiama Oroval, costituita nel 1990. L’impresa “Aspro Ocio”, proprietaria del Parco acquatico Aqualand di Adeje, costruì una parte delle strutture pensando anche alla “delfino terapia”. L’associazione lavora principalmente con i bambini, ma in qualche caso anche con adulti, che soffrono soprattutto di problemi di autismo, paralisi cerebrale, sindrome di Down e altre carenze. Le basi del programma sono state sviluppate da un comitato tecnico e si svolgono in due modi: sessioni di terapia regolare, cioè per lunghi periodi, e sessioni occasionali, che in genere durano sui 15 giorni consecutivi. Non tutti i delfini sono adatti a svolgere questo programma. Le femmine adulte sono le migliori, mentre i maschi sono meno propensi perchè tendono a voler dominare nel gruppo.

Per ulteriori informazioni Grupo Aspro Ocio (91 561 56 49, [email protected]  www.aspro-ocio.es/tenerife  http://www.orobal.org/)