Il Palo Canario, la lotta con bastoni, un’antica arte marziale delle Canarie

Palo Canario letteralmente si traduce come “legno canario”, ed è una forma di arte marziale, quella di combattere con bastoni. Ci sono un paio di teorie relative alle sue origini. Una è che deriva dalle tecniche utilizzate dai pastori di cammelli in Africa, che hanno usato dei bastoni per controllare e addomesticare gli animali. Alcuni di questi cammellieri migrarono poi verso le Isole Canarie, e la loro destrezza con bastoni si è sviluppata in quella che assomiglia ad un arte marziale. Quindi, questo sport può anche essere chiamato Palo camellero. Un’altra idea postula che, così come tante cose a Tenerife, ha avuto origine con i Guanci, la popolazione originaria indigena dell’isola. Avevano sviluppato una grande abilità nel combattimento con i bastoni, come gli spagnoli hanno scoperto a proprie spese, durante la loro invasione dell’isola.

Una volta che gli spagnoli erano al potere, hanno approvato una legge che vietava di portare bastoni, per cui l’arte marziale doveva essere praticata in segreto. Eppure, quell’antica arte non è morta, ma è sopravvissuta anche ad un altra purga quando, durante la guerra civile spagnola, è stata nuovamente proibita.

Alla fine il risultato è che le tecniche di quest’arte marziale sono state mantenute, con un certo grado di segretezza, da alcune famiglie delle Canarie, e ciascuna, nel corso degli anni, ha sviluppato un proprio stile.

Oggi, l’arte viene praticata più apertamente, con alcune scuole che attualmente aprono addirittura dei clubs per insegnarla.

Attrezzatura

Beh, è solo un bastone, si potrebbe pensare, ma quest’arte propone tre diverse dimensioni del bastone:


1) bastone lungo, palo largo, o garrote. Un bastone pesante, più alto di un uomo, originario delle isole di Gran Canaria e Fuerteventura.

2) bastone medio, palo medio, o vara. Lungo dal pavimento al livello del torace, è il più noto ed utilizzato in Tenerife.

3) bastone corto, palo corto, noto anche come palo chico, Macana, bastón, palo camellero, o boyero. Questi bastoni corti erano quelli originariamente utilizzati dai pastori di cammelli.

Regolamento

Il Palo Canario è rigorosamente uno sport senza contatto, perché un colpo con uno di questi bastoni, maneggiati da un esperto, può causare gravi lesioni.

Lo scontro è tra due persone, e l’obiettivo è quello di “dimostrare” i colpi al tuo avversario, cioè eseguire la manovra, ma fermarsi prima di toccare. L’avversario, se ci riesce, para il colpo, e l’obiettivo è quello di ottenere un flusso regolare e continuo dei colpi, portati a segno o parati.

Durante ogni partita, c’è un arbitro che tiene d’occhio l’andamento, chiamato Hombre Bueno, l’uomo buono.

Oggigiorno, ci sono diverse famiglie a Tenerife che praticano l’arte. Le famiglie di Acosta, Denis, Verga e Morales hanno tutte le loro sottili varianti sullo stile di base.

La famiglia Morales, con sede a San Andres, gestisce il più antico club di Tenerife di questo gioco.

Franco Leonardi