Nuova bastonata dell’Europa all’industria del tabacco

Il Parlamento europeo ha adottato, in modo permanente, la nuova direttiva dei prodotti del tabacco, che obbliga l’aumento delle dimensioni delle avvertenze sui rischi del fumo, fino a coprire il 65% della superficie anteriore e posteriore di pacchetti di sigarette, invece del 40% attuale. Tutti i pacchetti includeranno il seguente messaggio: “Il fumo uccide, smetti di fumare” oppure il semplice “Il fumo uccide”. Oltre a questo un altro annuncio: “Il fumo di tabacco contiene più di 70 sostanze che sappiamo causano il cancro”. Queste nuove avvertenze per la salute, che combinano testo e immagini, devono essere collocate nella parte alta dei pacchetti di sigarette, il che relega il marchio sul fondo. Il testo finale, approvato da 514 voti a favore, 66 contrari e 58 astensioni, diluisce la proposta originaria della Commissione Europea, che era molto più dura, chiedendo che le avvertenze occupassero fino al 75% della superficie delle confezioni. Il testo deve ora essere ratificato dai Ventotto il 14 marzo, e gli Stati membri avranno due anni per introdurlo nella loro legislazione nazionale. La norma vieta anche le sigarette con gusti come fragola o vaniglia, anche se questi stessi sono autorizzati all’uso per i narghilè (NdR chissà mai perché…). Andranno eliminate le sigarette al mentolo, ma dopo un periodo di transizione di sei anni, così non scompariranno dal mercato fino al 2020. L’obiettivo è quello di rendere i prodotti di tabacco meno attraenti, in particolare per i giovani. La direttiva non vieta le sigarette ultrasottili (meno di 7,5 mm di diametro), come era stato proposto da Bruxelles, ma proibisce i pacchetti con meno di 20 sigarette. In quanto alle sigarette elettroniche, il testo permette che rimangano disponibili sul mercato e non vengano limitate alle farmacie. Ma dovrebbero essere regolamentate, o come prodotti medici, se si sostiene che abbiano proprietà terapeutiche o profilattiche, o come prodotti del tabacco. Sono consentite le cartucce ricaricabili e devono essere a prova di bambino, dovrebbero portare avvertenze per la salute, e saranno soggette alle stesse restrizioni sulla pubblicità degli altri prodotti del tabacco.

Proteste da parte dell’industria del tabacco, che considera sproporzionata ed inefficace la legge, considerata un attacco ai diritti di proprietà intellettuale delle società, in quanto il marchio sarà quasi nascosto. Tutto quello che farà è l’aumento del contrabbando, dicono.