Il permesso di catturare il tonno rosso al suo passaggio attraverso le isole Canarie, è stata una richiesta del settore approvata dal governo regionale, nella riunione della Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell’Atlantico (ICCAT), tenutasi a Città del Capo lo scorso novembre. Il ministro dell’agricoltura, dell’allevamento, della pesca e delle risorse idriche delle isole Canarie, Juan Ramón Hernández, ha detto in Parlamento che i pescatori dell’arcipelago possono effettuare catture di tonno rosso nel periodo in cui questa specie migratoria attraversa le acque delle Canarie, cioè tra marzo e maggio di quest’anno. La regolazione della pesca del tonno rosso (si tratta, in realtà, del piano di ricostituzione per questa specie, il cui nome scientifico è Thunnus thynnus), si basa sulle raccomandazioni che vengono adottate da questa Commissione internazionale, e vengono poi recepite nella legislazione dell’Unione europea, che stabilisce le quote di catture per i singoli Stati membri. Dall’inizio dell’applicazione di questo piano di recupero, i pescatori dell’arcipelago, con il sostegno del Governo delle Isole Canarie, hanno rivendicato, in sostanza, un aumento della quota assegnata, e l’inserimento della flotta delle Canarie in un gruppo specifico di flotte autorizzate, l’aumento dei porti Canari autorizzati a scaricare la specie, e l’ottenimento di un permesso differenziato per le Canarie, per poter catturare i tonni durante il passaggio nelle acque dell’Arcipelago.

Inoltre si è ottenuto che il regolamento statale sia pubblicato prima dell’inizio della campagna nelle isole Canarie, al fine di poterlo conoscere e quindi diffonderlo tra i pescatori prima dell’inizio della pesca al tonno rosso, per garantire pari diritti e obblighi al settore della pesca canario rispetto al resto dello stato.

Dopo la riunione dell’ICCAT, tenutasi nel novembre 2012 nella città marocchina di Agadir, la Spagna ha ottenuto ulteriori 93 tonnellate per il 2013, 29 delle quali per i pescatori Canari, che possono quindi catturare fino a 58 tonnellate del pregiato pesce. Inoltre, l’ICCAT ha convenuto che questa flotta, che nelle Canarie conta oltre 300 navi, di cui negli ultimi anni solo una settantina si occupava del tonno rosso, può occuparsi della pesca al tonno in modo organizzato, piuttosto che farlo come prima in modo “casuale”, che significava non poter pescare più del 5% di tonno rosso in ogni singola uscita.