La primavera, con le giuste condizioni di calore e umidità, tende a portare molti parassiti, che colpiscono i nostri animali domestici; tra i più comuni pulci, zecche e pidocchi. Questi “animaletti” esterni, attraverso i loro morsi possono creare alcune zone infiammate sulla pelle del cane o del gatto, un’alopecia crostosa e pruriginosa che talvolta può convertirsi in una vera e propria ipersensibilità cutanea permanente. Nei casi più gravi questi parassiti possono portare ai nostri animali malattie ancor più gravi, come l’Ehrlichiosi, la Borreliosi, la Febbre della Montagna Rocallosas (Rickettsia), la Babesiosi e la Hepatozoonosi. Molte fra queste malattie possono addirittura passare all’uomo.
E’ molto importante stabilire un protocollo di prevenzione e/o di cura: molti sono i prodotti in commercio, in varie forme di somministrazione, dalle “pipette monodose”, ai liquidi o polveri da bagno, ai collari, da scegliersi in base alla necessità di ogni animale, sotto consiglio del proprio veterinario. Per i cani funzionano molto bene le “pipette” monodose di Advantix, che oltre ad agire su pulci, zecche e pidocchi, tiene lontano anche le zanzare, oppure il collare antiparassitario Seresto, oppure le compresse di Comfortis o Trifexis, da usare in caso di infestazioni massicce di pulci adulte. Per i gatti, il prodotto più usato e più comodo sono le “pipette” di Front line e Effipro. Può succedere, soprattutto con i bagni antiparassitari, che l’animale abbia la pelle un po’ infiammata, soprattutto se l’infestazione parassitaria era di grande misura, in questo caso è consigliabile usare un antiallergico e/o un antibiotico (sempre sotto prescrizione medica), al fine di riportare velocemente la pelle allo stato di salute naturale.
Dr. Antonio Lima Martin