Due enormi gru e una trentina di operai della società Travercan, hanno iniziato in questi giorni i lavori di installazione di un sofisticato sistema di schermatura e barriere metalliche, per eliminare le frane sulla strada per Punta Teno, a Buenavista del Norte. Da novembre scorso, in questa scogliera a picco sull’oceano, si son visti scalatori professionali di arrampicata e discesa, appesi a funi per la pulizia e la demolizione delle aree a rischio di crollo, come preparazione per il posizionamento della rete che sta iniziando infatti ora. Le enormi gru hanno iniziato quindi a posizionare la rete metallica ad una altezza di 95 metri, ma a breve sarà necessario anche l’appoggio di un elicottero per fissare questa rete alla massima altezza della scogliera, circa 120 metri. Tutto questo lavoro servirà per dare alla strada una sicurezza del 97%. Si installerà anche l’illuminazione all’interno delle gallerie, per facilitare il passaggio dei mezzi agricoli. Ma il settore primario dell’allevamento e dell’agricoltura, che predominava l’economia rurale della zona del Teno, è caduto in una grave crisi, con una spaventosa chiusura di aziende, che fino a poco tempo fa erano la principale fonte economica di Buenavista del Norte. Un aspetto che fa tremare questa comunità è la volontà da parte del Governo centrale di trasformare queste zone incontaminate in attrazioni turistiche, senza alcun rispetto delle tradizioni culturali, e il dichiarare questa località zona protetta non facilita sicuramente gli agricoltori.