Le romerie rappresentavano storicamente per Tenerife le feste di esponenti della classe alta, che indossavano gli abiti degli agricoltori e si riunivano per emulare le tradizioni della campagna, bere i vini della terra, mangiare carni di capra e manzo, il tutto immerso nel culto religioso dedicato ai Santi, che avevano a che vedere con il raccolto, l’acqua e la terra. Negli anni sono presto diventate feste popolari, e ciò che nacque come una celebrazione d’elite diventò la festa del paese, un po’ come le nostre “sagre paesane”, sempre però con la celebrazione di qualche santo. Quest’anno, subito dopo la Pasqua, c’è la festività di San Marco Evangelista, con romerie in vari comuni, tra cui quella di Tegueste che forse è la più importante dell’isola: sarà la XLVI romeria in onore del Santo, si celebrerà il 27 di aprile e si concluderà con la storica danza dei Fiori, simbolo e tradizione della cittadina. Anche a Icod de Los Vinos si celebra la festa di San Marco Evangelista, che è anche patrono della città, e ci sarà il tradizionale “paseo romero” il 26 di aprile, al quale parteciperanno tutti gli abitanti delle diverse frazioni di Icod.
Ad Adeje invece la settimana Santa viene molto sentita, il venerdì santo si svolge una delle più belle e folcloristiche romerie di tutta l’isola: la processione della Via Crucis (La Pasión de Jesús), che addirittura viene trasmessa da varie televisioni, sia locali che nazionali, tanta è la sua fama ed importanza. La coreografia spettacolare e l’enorme presenza dei paesani, fa sì che questa romeria sia una delle più frequentate di tutto il sud di Tenerife: circa 300 persone si preparano rigorosamente “mascherate” con catene alle caviglie, flagelli di legno e cuoio, e croci, e sfilano per le vie del Comune, riproponendo le ultime ore di vita di Gesù. (NdR e si flagellano veramente!) Si tratta di un’esperienza magica anche per coloro che non sono religiosi. Uno spettacolo raramente visibile.
Comunque in tutta Tenerife la Settimana Santa è considerata la più importante festività spagnola, probabilmente anche più del Natale. E’ un momento di grande fervore e partecipazione, nel quale manifestazioni, processioni e veglie di preghiera si susseguono dalla Domenica delle Palme in poi, per riprodurre in qualche modo la Passione di Cristo. Molto bella anche la romeria che si svolge a La Laguna, dove tutte le confraternite, che si chiamano “cofradias” sfilano per la città portando statue di legno in processione, tramandandosi di generazione in generazione l’ambito “compito”.